Frutta e verdura sequestrate a Belluno e donate ai poveri

Carabinieri e Guardia di Finanza hanno scoperto un ambulante abusivo, il Comune ha regalato la merce alla mensa dei frati

BELLUNO

Dalla bancarella abusiva alla mensa dei poveri. Casse di arance, pomodori, mango e altra frutta e verdura deperibile sono finite dritte a Mussoi, alla mensa gestita dai Frati, dopo essere state sequestrate ad un ambulante abusivo. Il venditore è stato scoperto martedì durante un controllo effettuato in città da personale dei Carabinieri e della Guardia di Finanza. La merce è stata sequestrata, ma trattandosi di materiale deperibile e di buona qualità, dopo il dissequestro le forze dell’ordine hanno coinvolto il Comune di Belluno per trovare un possibile e rapido riutilizzo della merce.

Il sindaco, Jacopo Massaro, ha immediatamente contattato Fra' Sandro, della Parrocchia di Mussoi, per proporre e concordare la donazione delle numerose cassette di frutta e verdura a favore della mensa dei poveri. Ieri mattina gli uomini della Protezione civile comunale hanno recuperato la merce, che è stata già consegnata nelle cucine della mensa parrocchiale e che sarà utilizzata per i pasti che vengono preparati per chi si trova in una situazione di difficoltà tale da non riuscire a mettere in tavola un piatto caldo.

«Ringrazio innanzitutto Carabinieri e Guardia di Finanza per aver individuato il venditore abusivo e, soprattutto, per l’attenzione posta nel mettere a disposizione in tempi rapidi questi prodotti, velocemente deperibili», commenta il sindaco. «Siamo soddisfatti di aver salvato questa merce e di averla messa subito a disposizione di chi ha realmente bisogno, grazie alla forte rete di collaborazione tra Comune, forze dell’ordine e le realtà del territorio, in questo caso i frati della Parrocchia di Mussoi». —


 

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