Autovelox a Levego come a Limana. Mille multe nel 2018 sulle strade di Belluno

Entro fine anno, annuncia il comandante dei vigili Dalla Cà, sarà posizionato un po’ prima rispetto al prevelox attuale 



Preparativi in corso per sistemare l’autovelox fisso sulla Sinistra Piave, lungo una strada dove gli incidenti purtroppo sono frequenti, e spesso anche gravi.


I vigili urbani hanno già la planimetria in cui è indicato il rettilineo dove posizionare l’apparecchio per il rilevamento elettronico della velocità.

L’obiettivo è arrivare entro la fine dell’anno all’installazione del dispositivo, sul modello di quello che sta per essere attivato a Limana. Lo conferma il comandante della Polizia locale Gustavo Dalla Cà, che indica il punto individuato: «Nella parte prima di Levego».

Lungo quel rettilineo, adesso c’è un box, fra l’ex scuola elementare e l’asilo per il posizionamento dell’autovelox dove viene attivato l’autovelox in presenza della pattuglia, ma non è sufficiente e per questo si arriverà a mettere l’autovelox fisso, che dovrebbe essere posizionato un po’ prima rispetto all’attuale cabina prevelox.

Il Comune di Belluno non è proprietario della strada della Sinistra Piave, ma ha un progetto che sta portando avanti per ridurre la velocità e limitare gli incidenti.

Oltre all’iter autorizzativo e normativo, ci sono gli aspetti tecnici che dettano i tempi della decisione.

«Bisogna fare dei lavori, infatti per valutare il da farsi dovrà esserci un incontro con il sindaco, Veneto strade, l’Enel», spiega Dalla Cà. «Si devono mettere le spire per terra e ci vuole un po’ di tempo».

Nel 2018 sono state scattate 1082 fotografie ad automobilisti che viaggiavano oltre il limite di velocità davanti alle cabine prevelox blu (che necessitano della presenza della pattuglia, anche in postazione non visibile) installati sulle strade urbane e sul dispositivo fisso montato a Marisiga, sul rettilineo che porta all’incrocio di Giamosa.

Per quanto riguarda i box, sono a Levego, in via Montegrappa, in via Agordo, in viale Medaglie d’Oro, a San Cipriano e a Bolzano Bellunese, dove l’autovelox viene inserito a rotazione. «In più, abbiamo fatto postazioni mobili in giro per tutta la città», dice il comandante dei vigili. Nel 2017 le sanzioni erano state 937. «Gli autovelox non vengono utilizzati per fare cassa, altrimenti i numeri sarebbero ben maggiori. Statisticamente, nel Veneto siamo l’ultimo capoluogo come sanzioni».

EDUCAZIONE STRADALE

La polizia è andata nelle scuole a fare formazione agli alunni, coinvolgendo sedici classi degli asili per 75 ore totali con 410 bambini; sedici classi delle elementari per 80 ore con 300 studenti e quindici classi delle medie per 60 ore con 370 ragazzi.

ATTIVITá A 360 GRADI

Le sanzioni fatte dalla Polizia locale nel 2018 sono state complessivamente 8027. Dentro, oltre ai 1082 eccessi di velocità, ci sono 6353 soste irregolari, 94 automobilisti che circolavano senza la revisione del veicolo e 2 che viaggiavano con la patente scaduta. E ancora: 5 le multe per mancate precedenze, 11 per infrazioni ai semafori e ai segnali verticali, 4 per sorpassi irregolari, 8 per cambi di corsia, 6 per le cinture di sicurezza.

Tanti i guidatori pizzicati al volante con il cellulare: 68. Numerosi anche i casi dei veicoli senza assicurazione (18). Otto le patenti di guida ritirate. Infine altre sanzioni varie (347).

CONTROLLI SERALI

Il mese scorso sono stati effettuati otto controlli dalle 19. 15 alle 22 sulle Ztl e sui parcheggi. Un altro servizio riguarda la verifica dei camion, tra cronotachigrafi, ore di guida al volante e tutti gli altri aspetti che devono essere in regola. —



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