Segni rossi sui sassi del Cansiglio per una gara di corsa: «Ripuliamo tutto»

Dura polemica sui social ma gli organizzatori replicano: «Lasceremo la foresta meglio di come l’abbiamo trovata»

Un successo la terza edizione di “Cansiglio Run”, con ben 3 mila atleti (o aspiranti tali). Ma i social hanno rischiato di rovinare la festa. Hanno infatti pubblicato le foto dei caratteristici sassi della foresta di faggi trasformati in lavagne con scritto il chilometraggio, in evidente color rosso. Una macchia che, se rimanesse tale, non solo sarebbe di una bruttura unica, quindi di negativissimo impatto, ma anche pericolosa per gli escursionisti che seguono i sentieri numerati. . «Non sono le conterminazioni veneziane. È il vandalismo – è una delle accuse degli “Amici del Cansiglio” – di chi organizza in questi giorni manifestazioni podistiche in foresta e non conosce il rispetto per le aree protette, oltre alle regole basilari di tracciatura».

Qualche post se la prende anche con Fidal Veneto, ironizzando sull’“ottimo patrocinio”. Chi organizza manifestazioni come queste, asseriscono altri, dovrebbe capire che dopo il passaggio degli atleti nulla deve rimanere, se non le impronte delle loro orme sul terreno.


«Un fatto del genere dovrebbe come minimo far indignare anche gli enti che hanno rilasciato il permesso alla manifestazione revocandolo immediatamente nonché sanzionare l’organizzazione con l’obbligo della pulizia delle tracce ed essere bandita dalla Foresta». Dopo aver letto queste ed altre reazioni, Maurizio Simonetti, il coordinatore dell’organizzazione, è furente. «Non si può rovinare una festa così popolare con accuse che io, da ex comandante della Forestale, considero infamanti per chi ama l’ambiente come noi. Restituiamo un Cansiglio migliore di prima. Infatti arrivato l’ultimo concorrente, i nostri volontari stanno passando di sasso in sasso a cancellare con il color grigio i numeri in rosso. E lungo i sentieri se rimarrà qualche segno di questo colore sarà solo quello degli alberi da abbattere, opera della Forestale».

E a proposito di bosco, Simonetti fa sapere che i suoi volontari hanno contribuito a pulire gli itinerari percorsi dalle piante schiantate dalla tempesta Vaia. «Ecco perché ci permettiamo di anticipare che la foresta in restituzione sarà assolutamente più bella e più pulita di prima».

L’evento, giunto alla quarta edizione, gode di tutte le autorizzazioni necessarie, a cominciare da quella della società “Veneto Agricoltura”. Luigi Vivian (Asd Nico Runners) e Fabiola Giudici (Athletic Club Apicilia) hanno vinto la gara sui 33 km alla #CansiglioRun! A Salvatore De Cesare (Running Team Conegliano) e Giada Pizzol (Body Evidence) la prova sui 22 km. La corsa in montagna è stata organizzata da A.S D. Running Team Conegliano in collaborazione con Palextra Events, il patrocinio della regione Veneto, i comuni di Alpago e Tambre, Veneto Agricoltura, il Corpo Carabinieri/Forestali di Vittorio Veneto e Pian Cansiglio, il Consorzio di Promozione Turistica Alpago/Cansiglio.

«Bene se gli organizzatori non lasceranno alcun segnale del loro passaggio – conclude Mario Azzalini, tra i fondatori dell’Associazione “Amici del Cansiglio”, ma una riflessione va fatta sui ripetuti eventi sportivi in alta montagna. Sarebbe consigliabile, ad esempio, partire ed arrivare fuori del demanio forestale, limitandosi ad attraversarlo». —


 

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