La Corte dei Conti registra le convenzioni. Partono i lavori in stazione

Bando periferie, dopo la ciclovia di Antole, ai primi di luglio tocca al piazzale

Rassicurazioni. La notizia è arrivata ieri mattina e ha fatto tirare un sospiro di sollievo all’amministrazione: la Corte dei Conti avrebbe finalmente registrato le nuove convenzioni con i Comuni che attendono dallo Stato i finanziamenti per il Bando Periferie. «Sono appena stato avvisato», raccontava il sindaco, Jacopo Massaro, ieri in tarda mattinata. «Questa informazione ci rassicura molto. Siamo stati cauti e abbiamo mandato avanti gli interventi che erano in fase di progettazione più avanzata, come la ciclovia Antole - Casoni, la riqualificazione delle scuole Gabelli e il rifacimento del piazzale della stazione (in foto). Ma con questa rassicurazione siamo pronti a mandare avanti anche i progetti per Palazzo Crepadona e per la ex chiesa dei Gesuiti».. I Comuni dovranno anticipare i soldi, facendo un mutuo oppure usando risorse proprie, poi lo Stato li rimborserà. «Per il momento non abbiamo bisogno di accendere mutui», continua Massaro. «Vedremo nei prossimi mesi, in base allo stato avanzamento lavori, se sarà necessario rivolgerci alle banche».

La registrazione delle convenzioni porta con sè anche un’altra buona notizia: dovrebbe riunirsi a breve il tavolo di monitoraggio del Bando Periferie, dal quale il Comune aspetta risposte in merito al progetto del parco fluviale di Lambioi. Impossibile portare avanti quello che era stato previsto, perché la tempesta Vaia ha devastato l’area. «Aspettiamo indicazioni per capire se possiamo usare i fondi del Bando Periferie per rifare il parco fluviale», prosegue Massaro. «Non avvieremo la progettazione, che è costosa, fino a quando non ci daranno garanzie».


Intanto, con il progetto della ciclovia Antole - Casoni avviato, la città si prepara all’apertura di altri due cantieri. Nei primi giorni di luglio sarà iniziato l’intervento di rifacimento complessivo del piazzale della stazione, che prevede spazi pedonali e una diversa circolazione di autobus e corriere. Migliorerà la sicurezza di quanti frequentano quello spazio, che potrà essere usato anche per attività culturali e di intrattenimento. «Sono in corso alcuni ritocchi al progetto insieme a Dolomiti bus», spiega il sindaco. «Lunedì ci sarà l’ultima riunione e poi il cantiere potrà essere avviato. A settembre, invece, inizieranno i lavori alle Gabelli». Per la Crepadona e la chiesa dei Gesuiti il sindaco non si sbilancia sui tempi di realizzazione dei progetti. —


 

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