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Nuove bombe d’acqua e grandine: frane sulla strada del Fedaia

Veneto strade e i vigili del fuoco sono intervenuti in molte zone dell’alta provincia. Previsioni: weekend di temporali

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Bombe d’acqua e colate di fango e pietrame nell’alta provincia. Dopo l’emergenza sulla Sp49 di Misurina, e un temporalone a Cortina, anche lungo la strada per il Fedaia ieri pomeriggio c’è stato da lavorare: qui è arrivata anche la grandine che ha creato problemi al rifugio Capanna Bill.. Era annunciato il maltempo, dopo il caldo torrido di questi giorni e nelle prossime ore la situazione viene descritta in peggioramento dall’ Arpav.

La colata di fango e pietre ha riempito la Provinciale 641 “del Passo Fedaia”, in zona Rifugio Capanna Bill dove ieri pomeriggio tra le 16 e le 17 si è abbattuta una bomba d’acqua con grandine. Un ruscello si è creato a lato strada e l’acqua è defluita, insieme a parecchio materiale, sulla carreggiata, rendendo pericolosa la circolazione.

Veneto strade si è subito mobilitata insieme con i vigili del fuoco di Agordo e l’amministrazione comunale guidata da Andrea De Bernardin. Il transito è stato interrotto.

«Questa è la situazione a Rocca Pietore, Rifugio Capanna Bill» spiegava Veneto strade sul suo profilo social mostrando un video. «Stiamo già intervenendo. Vista la situazione è stata attivata una reperibilità con mezzo operativo in loco in caso di temporale, anche a Misurina, a Rio Gere e alle Campe. Questa precauzione sta consentendo d’intervenire in tempo reale».

In questi giorni i temporali stanno flagellando la parte alta del Bellunese, il tempo è in peggioramento e Veneto Strade mobilita mezzi e uomini in zone delicate, dove ci sono ripetuti fenomeni di colate, o dove il terreno ha subito i maggiori danni da Vaia.

L’emergenza di ieri è durata poco tempo, in Agordino, grazie all’intervento delle società di gestione delle strade.

«Un’altra bomba d’acqua dal Fedaia» spiegava a Radio Più di Mirko Mezzacasa, il sindaco Andrea De Bernardin: «Una grande violenza. Ha anche grandinato. Veneto strade sta già intervenendo e credo che a breve la strada sarà riaperta».

«Il territorio è profondamente ferito e ogni volta che ci sono piogge così violente, ci sono problemi: piogge di violenza inaudita alle quali non eravamo abituati anni fa. Speriamo che i problemi rimangano piccoli e sempre risolvibili».

Sul posto anche i vigili del fuoco di Agordo e le pattuglie dei carabinieri per la viabilità e alla circolazione.

Arpav segnala infatti il crescente rischio «di temporali intensi (forti rovesci, grandinate, raffiche di vento)» tra ieri «e domenica». Ieri pomeriggio i fenomeni erano limitati ai monti, oggi invece, «dal pomeriggio interesseranno anche alcune zone di pianura ma sarà soprattutto nel fine settimana che colpiranno il Veneto».

Oggi sono previste precipitazioni nel pomeriggio, con probabili temporali di calore per le alte temperature del giorno, isolatamente di forte intensità.

Temporali di forte intensità anche domani pomeriggio, mentre al mattino il tempo sarà instabile. La tendenza per domenica è di un meteo perturbato con cielo nuvoloso e fenomeni diffusi: rovesci anche intensi con clima decisamente più fresco.

La tendenza è al miglioramento da lunedì benchè restino alcuni fenomeni al mattino. —
 

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