Quattro biciclette elettriche ai poliziotti per controllare i sentieri di montagna

Sono state donate dalla Pinarello e saranno utilizzate per sorvegliare il territorio: nel mirino cicloturisti e biker scalmanati



Da quest’estate la Polizia di Stato sarà dotata di un mezzo in più, anzi quattro: tante sono infatti le e-bike donate dall’azienda Pinarello alla Questura di Belluno per gli agenti che vigilano sul territorio di Cortina. Un mezzo che rientra nel nuovo progetto di sorveglianza e controllo del territorio naturale di Cortina, che viene avviato in collaborazione fra la questura di Belluno e le Regole d’Ampezzo, al fine di migliorare la tutela dell’ambiente naturale e assicurare un maggior rispetto dello stesso da parte di tutti. Nel mirino soprattutto cicloturisti e biker, che qualche volte affrontano i sentieri di montagna senza la dovuta cautela.


La presentazione si è tenuta ieri presso il Rifugio Scoiattoli, nella splendida cornice delle Cinque Torri, alla presenza di Maria Laura Barbera, primo dirigente della Polizia di Stato di controllo del territorio a Roma.

A prendere la parola per primo è stato il questore di Belluno: «Questa è un’iniziativa per essere vicini al territorio, secondo il motto della Polizia “Esserci sempre”», ha detto Lucio Aprile, «più vicini a chi vive in queste zone e a coloro che vengono per i momenti di svago, in particolare i cicloturisti. La polizia sarà vicina a loro grazie alla dotazione della e-bike. Oggi avviamo questo progetto, grazie alla collaborazione con le Regole e il Comune, lavorando anche in prospettiva dei Mondiali di sci e delle Olimpiadi».

La dirigente Barbera ha ringraziato il questore per aver «voluto condividere il progetto con altre sezioni del territorio italiano. Si avrà così un controllo capillare ed efficiente, e una risposta fattiva ai cittadini».

Il presidente delle Regole Flavio Lancedelli ha ringraziato la questura e tutti coloro che hanno collaborato alla realizzazione dei questo progetto: «Questa era un’idea che mi era venuta quasi per gioco un anno e mezzo fa, quando con il vice questore Petrillo stavamo guardando le esercitazioni dell’esercito proprio qui, alle Cinque Torri. Allora lanciai la proposta di dotarsi di e-bike per seguire i cicloturisti. Ora l’idea si concretizza, così oltre alla sorveglianza del personale delle Regole, c’è anche quello della Polizia di Stato».

Il vice questore Petrillo ha voluto sottolineare che il servizio in e-bike «è un’integrazione dei servizi già presenti sul territorio grazie anche alle altre Forze dell’ordine: Guardia Finanza e Carabinieri. Questi luoghi sono un tempio della natura e non dobbiamo dimenticare che qui, 100 anni fa, si è combattuta una terribile guerra».

Le bici elettriche sono in tutto quattro, e saranno date in dotazione agli agenti della polizia provenienti dalla scuola alpina di Moena, che vengono a prestare servizio di supporto durante la stagione estiva.

Alla presentazione erano presenti anche il capitano dei Carabinieri Stefano Biasone e il collega della Guardia di Finanza Gabriele Agostini, che il 5 agosto lascerà Cortina per un incarico prestigioso alla Compagnia di Fiumicino. «Sono contento di aver lavorato qui a Cortina assieme alle altre Forze dell’Ordine. Mi sono trovato molto bene, perché abbiamo sempre collaborato, uniti per il bene della comunità. Da loro ho imparato tanto, Cortina è stupenda e la gente è speciale. Ci tornerò di sicuro da turista». I

l saluto ufficiale al capitano Agostini si terrà il 2 agosto nella sala consiliare del Comune di Cortina. —



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