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Si fingono fisioterapiste e bussano alle case: truffati alcuni anziani

Sono riuscite ad arraffare circa mille euro in una casa, da un'altra sono state allontanate

Cristina Contento
1 minuto di lettura

Fisioterapiste a domicilio, ma era una truffa: vittime due anziane alpagote, una delle quali ci ha rimesso mille euro. Una seconda non c’è cascata e ha fatto allontanare le malintenzionate. Dieci euro sono stati invece spillati a una anziana di Borgo Valbelluna alla quale sono state chieste delle semplici informazioni.. Raid la sera di mercoledì nella zona alpagota da parte di truffatori scatenati. In questo caso si tratta di donne che vanno in giro bordo di una auto di colore grigio.

La prima persona raggirata è una pensionata di 80 anni di Alpago, che si è rivolta ai carabinieri: l’anziana ha spiegato che, verso le 19 di mercoledì, hanno bussato alla sua porta due donne sconosciute.

Le due le hanno spiegato di essere fiosioterapiste che andavano effettuando prestazioni a domicilio. Sono riuscite a fare breccia nella signora e, una volta entrate in casa, sono riuscite a portarle via mille euro in contanti e monili in argento che erano stati riposti in un mobile in cucina.

Mezz’ora dopo hanno bussato a un’altra porta, quella di un’altra pensionata di 86 anni, sempre in Alpago. Erano le solite due donne che si spacciavano per fisioterapiste, ma questa volta la vittima non le ha creduto. Anzi: l’86enne ha fatto desistere le malfattrici, rifiutando quanto le era stato proposto.

I carabinieri, ai quali sono state presentate le denunce, ritengono che le donne fossero le stesse.

Comunque sono state viste allontanarsi su un’auto grigia.

Analogo episodio è stato denunciato a Borgo Valbelluna ai danni di una donna di 71 anni: sempre due donne che, con la scusa di chiedere informazioni, prendevano 10 euro da un portafogli. L’appello degli investigatori è di prestare molta attenzione a chi si presenta davanti alla porta di casa e di non fare entrare sconosciuti ma di avvertire subito il 112. —

 

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