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Da lunedì Luxottica sarà il fornitore dei pasti a domicilio in valle e a Sedico

L’azienda farà il servizio gratuitamente, gli utenti continueranno a pagare ma con risparmi importanti

SEDICO. Da lunedì prossimo Luxottica regalerà i pasti a domicilio, gli utenti pagheranno meno (e comunque in base al reddito) e Asca reinvestirà gli utili per nuovi progetti sul territorio. È quanto prevede l’accordo tra l’azienda di Leonardo Del Vecchio, l’Azienda speciale consortile agordina-Asca che ha in capo la gestione dei servizi domiciliari nella vallata e la municipalizzata Sedico Servizi in quanto l’operazione coinvolge pure il Comune della Valbelluna.

Quello dei pasti a domicilio è un servizio alla persona che interessa attualmente una cinquantina di utenti in Agordino e una ventina a Sedico. In particolare si tratta di anziani o soggetti in situazione di svantaggio la cui domanda per ricevere il pasto a casa viene vagliata dagli assistenti sociali di Asca.


Ad oggi gli utenti pagano oltre sette euro per ogni pasto consegnato loro dai volontari del Gruppo assistenza volontaria (Gav) e dal Circolo Auser “El Broi” (per la Conca) e dal Circolo Auser Val Biois (per la Valle del Biois e in parte per la Val Cordevole). Da lunedì costerà molto meno.

Finora i pasti a domicilio erano preparati dalle cucine dell’ospedale di Agordo, dalla ditta Vipa e, in minima parte, dalla Casa di soggiorno di Livinallongo. «Da lunedì», spiega Maria Chiara Santin, amministratore unico di Asca, «sarà la cucina di Luxottica ad Agordo a sfornare i cibi che poi i volontari porteranno nelle case delle persone. Questo sarà possibile in virtù di un accordo che ha posto le basi alcuni mesi fa e che in questo tempo è stato oggetto di studio e di analisi da parte dei professionisti di Asca e di quelli del settore welfare di Luxottica. Il tutto è stato approvato nell’assemblea dei sindaci di Asca. Luxottica ha voluto promuovere questa iniziativa che vede un intervento specifico di welfare territoriale per favorire la domiciliarità e il mantenimento dell’anziano nel domicilio attraverso una speciale fornitura di pasti».

Un’iniziativa quella dell’azienda di occhiali che casca nel decimo anniversario dell’istituzione del carrello della spesa per i dipendenti (dal 2009 ne sono stati distribuiti 90 mila). La “specialità” di cui parla Santin è legata in primis all’aspetto economico dell’operazione.

«Luxottica ci fornirà i pasti gratis», spiega l’amministratore unico di Asca, «tuttavia il costo a carico dell’utente continuerà ad esserci, ma sarà completamente rimodulato. Nell’assemblea dei sindaci della scorsa settimana, infatti, abbiamo istituito le fasce Isee che prevedono tre scaglioni: chi ha un reddito sopra i 12 mila euro pagherà il prezzo intero che è di 4, 24 euro (circa 3 euro in meno di quanto costi oggi), chi ha un reddito da 12 mila a 6 mila euro avrà un prezzo dimezzato (2,12 euro) e chi ha un reddito inferiore ai 6 mila euro non pagherà nulla».

I vantaggi, dunque, non saranno solo per gli utenti. «I pagamenti per il servizio», spiega ancora Santin, «verranno fatti ad Asca che, coperte le spese per il trasporto, potrà destinarli a nuovi progetti sul territorio». Sistema analogo verrà adottato dalla Sedico Servizi che continuerà ad avvalersi dei volontari locali per la distribuzione.

La prassi per poter usufruire del servizio non cambierà, così come e tempi e modalità di consegna dei pasti. Soltanto i volontari dovranno ritirarli agli stabilimenti Luxottica di Valcozzena e Cencenighe e non più all’ospedale. «Le nostre aspettative», conclude Santin, «sono quelle di un menu sempre migliore che verrà scelto settimanalmente e non più giorno per giorno e che comunque risponderà sempre alle particolari esigenze dell’utenza». –
 

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