“In Alto”, una terrazza sulle Dolomiti dal Col Margherita

Il nuovo rifugio aprirà verso metà mese ed avrà un ruolo strategico anche nei mesi estivi

FALCADE

Il nome dice tutto: “In Alto”. L’hanno chiamato così perché sulle dolomiti della valle di Fassa e dintorni è il posto più in alto dove gli sciatori possono prendersi una pausa. Si tratta del nuovo locale (bar e ristorante) realizzato ai 2. 513 metri di quota del Col Margherita, nella ski area San Pellegrino, ricavato da un ampliamento vetrato della stazione di arrivo della funivia che dal 1982 assicura il collegamento tra le piste del passo e quelle dell’area di Falcade. . Ieri la skiarea – dopo l’anteprima dello scorso week end – ha inaugurato ufficialmente la stagione invernale, con grande abbondanza di neve naturale, mentre l’apertura di “In Alto” è prevista per metà dicembre. La superficie è di 200 metri quadrati, i posti a sedere sono 45 (con un’ampia terrazza esterna) la gestione del locale sarà curata dalla società funiviaria. Di fatto si tratta di una delle terrazze panoramiche più spettacolari di tutte le Dolomiti, con una vista a 360 gradi dal gruppo della Marmolada alle Pale di San Martino, passando per le Dolomiti d’Ampezzo, il Pelmo e il Civetta.

A una quota più elevata sulle Dolomiti orientali c’è la Terrazza delle Dolomiti (ai 2. 900 metri di quota del Sass Pordoi, che si raggiunge con la funivia che sale dal passo Pordoi) ma in questo caso la possibilità di scendere con gli sci ai piedi è riservata ai freerider più esperti, mentre nel caso del Col Margherita ci sono una serie di piste adatte a sciatori di tutte le capacità, compresa La Volata, già teatro dei mondiali juniores, che ospiterà il 19 e il 20 dicembre le prove di Coppa Europa. Per restare nel “club” dei rifugi d’alta quota per sciatori va citato il rifugio Lagazuoi, a oltre 2. 700 metri di quota, a monte del passo Falzarego.

L’architettura del nuovo locale della Ski area San Pellegrino è quella contemporanea: legno, acciaio e soprattutto ampie vetrate per assicurare la vista più ampia possibile ai frequentatori del nuovo locale. Prima della realizzazione di “In Alto” – finanziata con un aumento di capitale della società funiviaria – la ristorazione degli sciatori era assicurata solo da un piccolo locale interno alla stazione della funivia e da un chiosco con posti a sedere su panche esterne. L’obiettivo della skiarea – come spiega il presidente Mauro Vendruscolo – è quello di assicurare ai frequentatori del Col Margherita un punto di riferimento anche durante la stagione estiva, quando la funivia è il punto di partenza per le escursioni verso Cima Iuribrutto e Cima Bocche, da dove il panorama si amplia verso il Lagorai, ma anche verso il Catinaccio e il Sassolungo.

“In Alto” potrà essere raggiunto anche con la funivia durante le ore serali (quando scende il buio) per eventuali brindisi al tramonto oppure cene sotto le stelle, mentre è già in programma una sciata all’alba (nell’ambito della rassegna Trentino Ski Sunrise) il 14 febbraio 2020, giorno degli innamorati: perché dal Col Margherita parte la pista degli innamorati che – lungo un percorso di 12 chilometri – raggiunge l’abitato di Falcade. —

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