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La commissione Via del ministero dà l’ok alla variante di Valle di Cadore

San Vito e Tai attendono: a fine mese incontro dei sindaci con Anas. De Bon: «Opere urgenti, questi giorni lo dimostrano»



Passi avanti per la variante di Valle di Cadore. La commissione Via statale l’8 novembre ha espresso parere favorevole in merito alla compatibilità ambientale dell’opera. Sono quindi due le varianti proposte da Anas nell’ambito del piano per i Mondiali di sci del 2021 che hanno superato lo scoglio della Via: Valle e Cortina.


Attendono, invece, i sindaci di San Vito e Pieve di Cadore, che sono stati convocati da Anas alla fine del mese per un incontro che dovrebbe servire per fare il punto della situazione su queste due opere. Urgenti, come lo sono tutte le varianti: le lunghe code che si sono formate durante il periodo festivo lo dimostrano.

La Regione: fare presto

Nel frattempo la Regione, con quattro delibere di giunta pubblicate sul Bur del 31 dicembre, ha confermato il parere favorevole al rilascio del provvedimento di compatibilità ambientale sui progetti, con prescrizioni. La Regione si era già espressa a maggio, ma in sede di istruttoria ministeriale la Direzione Generale per le Valutazioni e le autorizzazioni ambientali ha formulato al proponente (Anas) una richiesta di integrazioni. Sono state fornite alla Direzione e a tutti gli enti coinvolti nel procedimento.

“Preso atto della coerenza delle integrazioni progettuali con il parere già formulato dal Comitato Tecnico Regionale Via, si ritiene di confermare pertanto il suddetto parere regionale dell’8 maggio 2019”, si legge nelle delibere portate in giunta il 17 dicembre, “e si rappresenta l’importanza di pervenire alla conclusione favorevole della procedura di Via statale in corso in tempi rapidi, al fine di consentire al Commissario delegato di avviare le successive procedure di completamento della progettazione e di esecuzione degli interventi, non solo in vista dei Mondiali di sci Cortina 2021 ma soprattutto per le successive Olimpiadi Milano - Cortina 2026”. Nessuna delle varianti, infatti, sarà pronta per l’anno prossimo. L’obiettivo è stato ormai spostato al 2026.

La variante di Valle

Sono quaranta le prescrizioni fatte dalla Via regionale sul progetto proposto da Anas, che ha ottenuto il parere di compatibilità ambientale dalla Commissione di valutazione di impatto ambientale l’8 novembre dell’anno scorso.

Anas ha previsto di costruire una galleria di circa seicento metri e i relativi raccordi. L’intervento si sviluppa a partire dall’area centrale del tessuto urbano, in prossimità del municipio, attraversa in galleria la porzione nord dell’abitato fino a raggiungere la tratta stradale subito a monte dell’area residenziale.

Provincia e Arpav avevano chiesto una modifica al progetto per consentire l’inversione di marcia ai veicoli che partono dal centro abitato di Valle (località Costa) e che devono raggiungere Cortina. Anas ne terrà conto, si legge nel provvedimento.

Cortina

Anche la variante di Cortina è già passata in Via statale. «Il progetto dovrebbe essere in dirittura di arrivo», afferma il sindaco, Gianpietro Ghedina, che mantiene uno stretto contatto con Anas sulla questione. «Per il 2021 non saremo pronti, ma per il 2023 immagino di sì». Il progetto è stato bocciato dal consiglio superiore dei lavori pubblici (che esprime un parere dal punto di vista strutturale), ma «Anas mi ha già rassicurato che questo passaggio non inficia l’iter in corso», assicura Ghedina. «Non ci sono ostacoli al proseguimento del progetto».

Sempre nell’ambito del piano di interventi concordati con Anas, in primavera partiranno alcuni lavori per migliorare la viabilità interna di Cortina: «Saranno rifatti i due ponti di Corona e Crignes e sarà migliorata la viabilità lungo Boite», conclude il sindaco.

San Vito e Tai

I sindaci Franco De Bon e Giuseppe Casagrande stanno ancora aspettando che le varianti che interessano i loro comuni siano esaminate dalla commissione Via del ministero dell’Ambiente. «Siamo arrivati lunghissimi e l’esperienza di questo Natale dimostra l’urgenza di effettuare le opere», commenta il primo cittadino di San Vito, Franco De Bon. Che auspica celerità: «La commissione deve prendere atto delle prescrizioni fatte dalla Via regionale, che, mi ha assicurato Anas, sono minimali e alle quali è già stata data risposta in modo puntale», conclude. «Spero che il parere venga emesso presto, la situazione non è più sostenibile».

Anche il sindaco di Pieve di Cadore attende il parere della commissione tecnica per la variante di Tai. «Speriamo che l’incontro di fine gennaio con Anas a Mestre serva anche per darci qualche aggiornamento in merito all’iter di quest’opera», spiega. Nella convocazione c’è scritto solo che si parlerà della statale 51 di Alemagna. —



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