Chiara Arnoldo con Gretel vince a Fornesighe il concorso dei volti lignei

Grande partecipazione alla sfilata della Gnaga tra le strade della frazione. Poi la premiazione delle maschere in legno, ottanta quelle che erano in gara



Chiara Arnoldo di Bragarezza di Val di Zoldo, con la sua maschera “Gretel” si è aggiudica il concorso dei “Volti lignei dei Carnevali di montagna”.


Il concorso è giunto al termine di sette giorni di festa per il trentennale della “Gnaga”.

È soddisfatto il presidente dell’associazione Al Piodech Zoldan Giovanni Giacomel che organizza il Carnevale di Fornesighe: «È stato un successo al di sopra di ogni aspettativa. Tutti i giorni sono arrivate 200-300 persone a seguire la manifestazione, ad ammirare e votare le maschere e a girare per il suggestivo paesino. “La Gnaga” ormai ha varcato i confini provinciali e ha raggiunto tutto il Nord est. Abbiamo avuto il riconoscimento (adesso virtuale) delle Dolomiti Unesco e speriamo di cogliere l’occasione per ottenere il riconoscimento di patrimonio immateriale dell’Umanità».

la gnaga

Naturalmente il clou della manifestazione è stata la giornata di ieri con la sfilata della “Gnaga” fra due ali di folla strabocchevole. C’era anche la mini gnaga che si prepara per le prossime edizioni.

«Un grazie va a quanti hanno collaborato per la riuscita della manifestazione. Ottima anche la partecipazione al concorso dei volti lignei, ben 80 le maschere, un vero record».

Tanti i momenti che hanno caratterizzato la settimana nel borgo di Fornesighe, che da solo merita una visita. Due gli spettacoli per i bambini con “El Bechin” (Dario Marodin clown, mimo, burattinaio) e con la “Regina della Api”; poi la musica dal vivo con William. I laboratori creativi per i bambini della primaria che, con la collaborazione dell’artista Vincenzia Dorigo hanno allestito un collage di fiabe con tante maschere.

Senza dimenticare lo stand gastronomico che ha sfornato tante specialità zoldane. E poi lo stand del miele di montagna di Massimiliano Uccel.

il concorso

La giuria del concorso dei volti lignei, presieduta da Max Solinas e composta da Mariangela Bognolo, Gabriella Santoro e Albino Mezzacasa, dopo aver esaminato le maschere, ha stilato la classifica. Al primo posto (maschera d’oro) Chiara Arnoldo con “Gretel” (la motivazione: cura estrema della scultura e giusto pittorico).

Tre le menzioni: Gianni Maraga con “Il Lupo di cappuccetto rosso” (ottima fattura e tecnica); Federico De Pellegrin con “Attenti al lupo” (perfetta calzabilità); Loretta Gamba Zampolli con “Mago Merlino” (vestibilità, gesto deciso e significante).

Seppur con grande difficoltà nella scelta per l’alto livello raggiunto dai giovani, la maschera vincitrice del concorso appartiene a Davide Votta (ottima fattura e rifinitura della maschera).

E, poi, ciliegina sulla torta, in mezzo ad un nugolo di persone, si è presentato il corteo di maschere della “Gnaga”(dietro una mini gnaga) una vecchia curva sotto il peso di una gerla dalla quale spunta il volto sorridente di una giovane fanciulla, preceduta dal “Matazin”, ricoperto di campanacci che dà la sveglia al paese e seguita dagli sposi che si recano in chiesa a celebrare un doveroso matrimonio riparatore. Sono chiari i riferimenti all’inverno che se ne va e alla primavera che sta per arrivare.

È stato intanto già fissato il tema del concorso del prossimo anno.

«Ricorrendo i 700 anni della morte di Dante Alighieri», afferma Giovanni Giacomel, «il tema sarà: “La Divina Commedia”». —



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