Cortina, incidente mortale sul Nuvolau. Scialpinista precipita per 60 metri

Il luogo dov'è morto Giovanni Gatti

L'uomo ha perso la presa delle lamine cadendo. Era insieme a due amici diretti verso il rifugio

CORTINA D’AMPEZZO
 
Uno scialpinista veneziano, Giovanni Gatti, è morto oggi, mercoledì 12 febbraio, in un tragico incidente in montagna. L’uomo, di 75 anni e  ritenuto esperto nello scialpinismo, era assieme a due compagni di escursione. Il gruppo ha affrontato la salita al rifugio Nuvolau.
 
L’incidente è avvenuto in uno dei tratti più ripidi. L’uomo ha infatti perso la presa delle lamine ed è precipitato a valle.

Attorno alle 13.30 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è intervenuto dopo la chiamata di aiuto da parte dei compagni.

L'uomo stava salendo verso il rifugio con un amico che lo precedeva e un altro più dietro, quando ormai quasi arrivato, è scivolato dal pendio sommitale sul versante est che dà verso le Cinque Torri. Dal racconto dei compagni, quando l'ultimo dei tre ha raggiunto il primo si sono accorti della sua assenza e, tornati indietro hanno trovato un bastoncino e i segni della scivolata. Uno dei due uomini è sceso e facendo un giro largo lo ha raggiunto.

Il tecnico di elisoccorso e l'equipe medica sbarcati con un verricello poco distante, dopo aver raggiunto lo sciatore, hanno potuto solamente constatarne il decesso. Ottenuto il nulla osta per la rimozione dalla magistratura, la salma ricomposta e imbarellata è stata spostata dal punto in cui si trovava, sotto i cavi della teleferica, in un luogo dove l'eliambulanza ha potuto recuperarla in sicurezza assieme ai soccorritori, per poi accompagnarla fino alla strada e affidarla ai soccorritori della Guardia di finanza.

 

 

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