Punto di primo intervento di Auronzo, due società candidate a gestirlo

Sono la cooperativa sociale Castelmonte di Montebelluna e il raggruppamento formato da Efds srl, Set srl, Associazione medici volontari e la Croce verde

AURONZO

Sono due le società che hanno presentato regolare documentazione per il bando europeo per l’affidamento del servizio di gestione del punto di primo intervento all’ospedale di Auronzo.


Chiusasi il 22 gennaio scorso la gara che l’Usl 1 Dolomiti aveva aperto il 24 novembre 2019 sulla piattaforma telematica per selezionare le ditte che dovranno gestire per un quinquennio, con la possibilità di prorogare per un ulteriore anno, il punto di primo intervento del Cadore, nei giorni scorsi sono state controllare le domande presentate dai vari concorrenti. E alla fine sono risultate due le imprese in regola con la documentazione.

Si tratta della società cooperativa onlus Castelmonte di Montebelluna e il raggruppamento temporaneo di imprese (rti) formata da Efds Srl, Set Srl, Associazione volontari medici aziendali Onlus e cooperativa sociale Croce Verde rsl di Padova. Una delle due, quindi, sarà scelta per gestire il servizio a cui, come promesso sabato scorso dallo stesso assessore Manuela Lanzarin, saranno aggiunte altre due ambulanze.

La cooperativa Castelmonte, come si legge nel sito, si occupa “della gestione dei servizi socio-sanitari educativi; dello svolgimento di attività diverse finalizzate all’inserimento lavorativo di persone svantaggiate. E dal 1991, opera nei servizi socio-sanitari/assistenziali con professionalità e capacità imprenditoriale, a vocazione sociale”.

Il raggruppamento di imprese, con sede a Padova, comprende la Efds srl, cioè “un gruppo di medici dediti alla gestione delle emergenze sanitarie primarie e secondarie”. Una società con sede a Padova che ha già delle convenzioni in essere con diverse Usl venete e non solo. C’è poi la Set srl che “si occupa di trasporto sanitario con ambulanza” e anche la coop sociale Croce Verde che agisce nello stesso ambito del trasporto pazienti, ed infine l’Associazione volontari medici aziendali.

La procedura di gara, come ricorda l’Usl, richiede l’attribuzione a ciascun progetto del punteggio qualità ad opera di una commissione giudicatrice incaricata di procedere alla valutazione della documentazione prodotta dalle ditte ammesse alla procedura. La commissione che dovrà giudicare la documentazione prodotta è formata dal primario del pronto soccorso di Belluno Luisa Borrella, dall’infermiere coordinatore dell’unità operativa complessa di direzione delle professioni sanitarie Adriano Santarossa e dall’infermiere coordinatore della centrale operativa del 118 Paolo Casarin. —
 

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