Polo sulla neve e Cortina a braccetto verso il 2026

Stasera test match (versione Arena) a Fiames, dal 2021 un torneo vero e proprio nella speranza che il Cio dia l’ok alla presenza dimostrativa già ai Giochi italiani

CORTINA

Il sogno olimpico è parte integrante, in questo fine settimana, del ritorno a Cortina del Polo su neve. Ieri sera cavalli e cavalieri hanno fatto passerella in corso Italia e c’è stata la presentazione delle squadre in piazza Dibona. Stasera, dalle 18 in poi, a Fiames sarà gara. La partita, programmata con la formula dell’Arena polo (tre giocatori per team, contesto raccolto con dimensioni del campo ridotte, massima visibilità per gli spettatori), sarà giocata al campo di Fiames da due squadre di professionisti argentini e si prospetta come un vero test match.


«Il Polo torna a Cortina dopo sei anni in una programmazione di rilancio complessivo della nostra località», ha detto il sindaco Gianpietro Ghedina, ieri mattina in sala consiliare, durante la presentazione dell’evento, «e siamo molto soddisfatti. È uno sport a cui Cortina è fortemente legata, che unisce il fascino di cavalli e cavalieri al glamour. Abbiamo attivato una strettissima e proficua collaborazione con la Federazione per costruire un percorso che duri negli anni con l’ambizione che il Polo su neve sia alle Olimpiadi 2026».

L’evento è organizzato da Italia polo challenge e dal Dipartimento polo della Federazione italiana sport equestri (Fise), con il patrocinio del Comune di Cortina e della Federazione internazionale polo. Uno sport, questo, che sogna le Olimpiadi.

«Il sogno Milano Cortina 2026 è diventato una splendida realtà», ha ricordato Simone Perillo, segretario generale della Fise, «e ora c’è un altro progetto che ha le stesse aspirazioni e che tiene con il fiato sospeso il mondo dell’equitazione: quello di vedere inseriti fra gli sport dimostrativi alle Olimpiadi il polo su neve. La proposta, partita dalla Federazione italiana, è stata presentata due anni fa alla Federazione internazionale che ha approvato l’idea. La collaborazione che abbiamo instaurato con Cortina, anche in vista dei Giochi del 2026, ci permette di avviare un processo con il Coni e la Fondazione Milano Cortina per un progetto sportivo serio e credibile».

Si comincia dagli eventi di questo fine settimana, ma già dall’anno prossimo a Cortina ci sarà un torneo di polo.

«Abbiamo organizzato questa tappa a Cortina in meno di 50 giorni», ha ricordato Alessandro Giachetti, del Dipartimento polo Fise, «e ci siamo riusciti proprio perché abbiamo trovato estrema collaborazione nel sindaco Ghedina e nel suo vice Alverà, così come in tutte le persone dello staff . Per l’anno prossimo vogliamo proporre un torneo vero e proprio».

Fondamentale l’apporto di Italia polo challenge.

«Devo dire grazie alla gente di Cortina che ci ha aperto le porte con estrema disponibilità», ha aggiunto Patricio Rattagan, «il campo è perfetto. Lo abbiamo provato giovedì e il manto è ottimale».

Il terreno di gara dello stadio di atletica, debitamente preparato con il fondo battuto dal lavoro dei gatti delle nevi, sarà il fulcro dell’atteso incontro di stasera. L’ingresso è gratuito.

Al termine della partita, nel puro stile del mondo del polo, la serata proseguirà nel segno della festa nell’accogliente tensostruttura allestita a bordo campo per l’occasione. —


 

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