Basta schiamazzi all’esterno del teatro di Belluno: il bus notturno fermerà in piazza

Il sindaco Massaro e la società Easy Project trovano la soluzione. De Poloni: «Ottimi risultati dal primo test effettuato»

BELLUNO

Alla fine le parti in causa si sono sedute attorno a un tavolo e la soluzione è stata trovata. Parliamo del problema legato ai fine settimana e al trasporto dei ragazzi verso i luoghi del divertimento. . Più volte gli operatori e gli utenti del teatro di erano lamentati per gli schiamazzi provenienti dall’esterno, dove i giovani bellunesi stazionano in attesa del bus della Easy project srl, la società “Ncc” (noleggio con conducente) che svolge servizio di trasporto serale. I rumori provenienti dall’esterno, stando alle rimostranze, disturberebbero le rappresentazioni.

Finalmente, dopo tanto discutere, il sindaco Jacopo Massaro e Stefano De Poloni, amministratore unico di Easy Project srl, si sono ritrovati per discutere le problematiche.

«Sappiamo che il portico del teatro è un luogo comodo di ritrovo per i giovani, anche perché riparato dalla pioggia e dal vento», ha spiegato De Poloni. «Non era facile trovare un’altra “fermata”, ma era nostra intenzione cercare una soluzione condivisa con il Comune, in modo da ridurre il numero di persone all’esterno del teatro e i disagi per gli utenti del contenitore culturale. Al tempo stesso volevamo garantire un servizio efficiente».

La soluzione trovata, che verrà sperimentata già a partire dai prossimi weekend, prevede di individuare il “punto di raccolta” in piazza dei Martiri, all’altezza della traversa pedonale centrale: «Abbiamo già effettuato un primo test non ufficiale lo scorso weekend, e abbiamo ottenuto ottimi risultati. Proseguendo in questo modo, possiamo continuare a garantire la sicurezza dei ragazzi, mantenendo adeguate possibilità di manovra per i nostri mezzi», sottolinea De Poloni. «Quello che ci preme sottolineare è che la società di trasporto svolge un servizio importante per la città e per le realtà limitrofe, un servizio di trasporto pubblico non di linea, che deve rispettare precise leggi e regolamenti».

Tanti i giovani che usufruiscono di questo servizio: «Difficile stabilire una media precisa, diciamo che si va dai 200 ai 400 utenti a serata. Noi lavoriamo con due-tre pulmini nelle serate del venerdì, del sabato e dei prefestivi e copriamo la valle del Piave, da Longarone fino a Sedico e Borgo Valbelluna. Se ci chiamano, però, siamo disposti ad arrivare fino a Feltre e Pedavena. Di solito i clienti, visto che la nostra è una clientela giovanile, ci chiedono di essere scaricati nei loro luoghi del divertimento, in modo particolare allo J’Adore, ma c’è anche chi opta per il J Club, di fronte alla motorizzazione. In estate svolgiamo il servizio anche per le sagre».

Soddisfatto per il risultato raggiunto anche il sindaco di Belluno Jacopo Massaro: «Le norme che regolano questo tipo di trasporto non ci hanno consentito l’individuazione di una soluzione immediata, ma finalmente siamo arrivati a un accordo condiviso. Partiremo da subito con questa sperimentazione. Se dovesse riscuotere successo sia tra chi usufruisce il servizio che tra chi lo eroga, proseguirà nel tempo. Il nostro obbiettivo è quello di tutelare i nostri luoghi della cultura e chi li frequenta, mantenendo allo stesso tempo un servizio molto apprezzato soprattutto dai più giovani, e che consente di limitare il numero di ragazzi alla guida nelle serate festive, ricoprendo così anche un ruolo sociale e di sicurezza». —


 

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