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Odissea per pagare una multa di 280 euro

Un uomo di Limana prova da dieci giorni a fare il bonifico: «La banca non lo accetta e nessuno sa dirmi come devo fare»

BELLUNO

Le restrizioni per limitare i contagi del coronavirus impongono di uscire di casa solo per cause di stretta necessità. Andare a pagare una multa rientra nella casistica, ma l’operazione si dovrebbe concludere in pochi minuti. Per un uomo di Limana non è andnata così: da dieci giorni prova a pagare una multa di 280 euro che ha preso mentre era da solo, con il cane, un po’ oltre i 200 metri da casa. Ma non ci riesce. E ha tempo fino al 6 maggio per pagarla in forma ridotta: altrimenti dovrà versare 400 euro.


«Io la multa la voglio pagare, ma sembra impossibile riuscire a farlo», racconta P.P., residente a Limana. «Il 6 aprile ero da solo, con il mio cane, e mi ha fermato la Forestale. Ero oltre i 200 metri da casa e mi hanno fatto la multa». Una decina di giorni fa l’uomo decide di togliersi il pensiero e di pagarla. «Sono andato in banca, dopo aver preso appuntamento perché adesso bisogna fare così, e il bonifico non è stato accettato. Non si capiva se era sbagliato l’Iban, o se la banca non era abilitata a ricevere il pagamento».

L’uomo ha verificato chiamando i carabinieri forestali che l’Iban fosse corretto, e lo era. «Ho anche chiesto se ci fosse una banca specifica cui rivolgersi per il pagamento, ma pare di no, perché altri pagamenti di multe erano stati fatti nei giorni precedenti. Allora ho provato ad andare in posta. Ma qui non mi hanno fatto fare l’operazione perché non sono titolare di Postepay».

Usare un bollettino postale non sarebbe stato possibile: le sanzioni fatte per aver violato i Dpcm ministeriali si pagano attraverso bonifici.«A quel punto sono andato dai carabinieri di Trichiana, la stazione più vicina a casa mia, a chiedere cosa dovevo fare, e mi hanno detto che non era compito loro e di chiamare la Forestale. Anche se l’avevo già fatto, ho fatto un altro tentativo: ci sono andato di persona e ho spiegato di nuovo la situazione. Sia ai carabinieri che alla Forestale ho chiesto che facessero un verbale, una dichiarazione che attesti che sto provando a pagare questa multa. Perché io la voglio pagare, e ho tempo fino al 6 maggio per farlo senza che la cifra salga a 400 euro». A quel punto oltre al danno (l’aver preso una multa salata) ci sarebbe la beffa.

Senza contare che l’uomo, in tempi in cui ogni volta che ci si muove bisogna avere con sè un’autocertificazione per spostamenti necessari, ha dovuto uscire più volte da casa per riuscire a trovare una soluzione, e pagare la sanzione. «Mi dicano cosa fare per pagarla», conclude. —


 

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