Una vittima ogni duemila bellunesi: 101 i decessi registrati per Coronavirus

Sono 619 i pazienti considerati guariti. Gli attuali positivi scendono a quota 430, in quarantena 741 persone

BELLUNO

Un morto ogni duemila abitanti. Belluno supera la provincia di Treviso nella media dei decessi per Covid-19, rispetto agli abitanti. Ieri il numero dei morti dall’inizio dell’epidemia ha sfondato quota cento (101 per la precisione) contro i circa trecento registrati nella Marca trevigiana, provincia che conta oltre 800 mila abitanti contro i 202 mila del Bellunese.


Ancora oggi, però, non è dato sapere se il numero dei decessi rappresenti la reale fotografia di quanto accaduto: all’inizio della rilevazione, infatti, Azienda zero segnalava soltanto i decessi Covid positivi nelle strutture ospedaliere, non quelli che avvenivano nelle case di riposo. Ma alla resa dei conti è proprio nelle strutture per anziani che si è avuto il numero maggiore di morti e di contagi.

Il bollettino

Continuano ad aumentare i bellunesi guariti (619), gli attuali positivi sono scesi a quota 430, una decina in meno rispetto a ieri, mentre i dimessi sono complessivamente 149. Attualmente i ricoverati al San Martino sono 11, nove in area non critica e due in Terapia intensiva. Sono invece 26 i degenti nelle aree a bassa intensità di cura: 14 a Belluno e 12 ad Agordo. Le persone in isolamento fiduciario e sorveglianza attiva sono 741.

I comuni

I dati rilevati e resi noti ieri da Azienda zero evidenziano un trend positivo anche nei 61 comuni bellunesi (confermati i 21 covid-free), con la diminuzione dei contagiati e l’aumento dei guariti. A detenere il primato dei positivi è sempre Borgo Valbelluna con i suoi 106 infetti attuali; manco a dirlo, a incidere sono i pazienti contagiati delle case di riposo, soprattutto quelli di Trichiana. In seconda posizione c’è Pedavena con 98 positivi (anche qui è fondamentale il ruolo giocato da casa Kolbe), seguita da Feltre (41) e Cortina (24). Venti i positivi a Lamon e 19 ad Alano, tutte sedi di centri di servizio per anziani, dove moltissimi ospiti sono over 90 e quindi maggiormente a rischio per le loro pluripatologie. Se guardiamo, invece, il dato dei guariti, il primo posto spetta a Belluno con 71 negativizzati, seguito da Cortina con 69 e da Feltre con 47.

Tamponi

Belluno risulta la seconda provincia in Veneto, dopo Padova, dove è stato eseguito il maggior numero di tamponi rispetto agli abitanti. Il rapporto tra i test effettuati (11.529) e i residenti (202.950) è dello 0,057 (nel Padovano è 0,076). Per Belluno, quindi, un tampone ogni 18 abitanti, a Padova uno ogni 13. Anche in questo caso il dato è legato al gran numero di tamponi eseguiti nelle case di riposo. Dopo lo scoppio dell’epidemia nella strutture per anziani, infatti, la Regione Veneto ha redatto il protocollo che prevede l’esecuzione dei tamponi sugli ospiti e sul personale ogni venti giorni e del test sierologico ogni dieci. L’obiettivo è tenere costantemente monitorata la situazione nelle aree rivelatesi maggiormente a rischio. —

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