CortinaBanca, vale 70 milioni la richiesta totale di moratorie

L’istituto ampezzano si è subito messo a disposizione dei clienti in difficoltà. Lancedelli: «Ci stiamo dando da fare anche per sveltire le pratiche burocratiche»

CORTINA

CortinaBanca per l’emergenza Covid-19. Sono oltre 600 le richieste di moratoria per le rate dei mutui accolte dalla Banca ampezzana dall’inizio dell’emergenza, per un totale di 70 milioni di finanziamenti. Il 60% circa di queste moratorie rientrano in quelle previste dal decreto “Cura Italia”, le restanti rientrano invece nell’ambito degli interventi che CortinaBanca ha da subito messo a disposizione dei propri clienti per fronteggiare le tante difficoltà finanziarie.

«La particolare situazione che stiamo vivendo», dichiara il presidente dell’istituto di credito Alberto Lancedelli, «rappresenta un evento senza precedenti; è un’emergenza sanitaria, ma anche economica. Come Banca abbiamo attivato da subito tutte le misure e gli strumenti adeguati per sostenere i nostri clienti e soci in questo difficile momento; siamo vicini alle imprese e alle famiglie e vogliamo aiutarle ad affrontare con maggiore serenità il prossimo futuro. Ci stiamo impegnando per soddisfare le richieste di finanziamento a seguito delle misure varate dal governo con i decreti “Cura Italia” e “Liquidità”, sia per quanto riguarda i mutui con garanzia statale, con oltre 125 richieste esaminate fino ad ora, sia relativamente alle richieste di garanzie specifiche per il settore turistico-alberghiero e alle procedure per l’anticipo ai lavoratori della cassa integrazione. I nostri consulenti sono disponibili su appuntamento, come previsto dalle indicazioni per la limitazione del contagio da Covid-19, e tutte le nostre filiali si sono organizzate per fornire al meglio la necessaria assistenza».

Attualmente, le filiali della Banca sono a disposizione per la consulenza, telefonicamente o su appuntamento, tutte le mattine, in attesa di nuove linee guida previste dalla cosiddetta “fase 2”.

«Vogliamo fare al meglio anche la nostra parte di banca cooperativa», rivela Lancedelli, «svolgendo la nostra funzione mutualistica di sostegno alle comunità. È con questo spirito che il cda ha deciso di confermare ugualmente i contributi deliberati per quest’anno a favore delle associazioni e degli enti che operano sui territori di competenza, nonostante l’annullamento o il rinvio di manifestazioni e attività».

È di questa settimana infine la conferma, giunta dai responsabili della Usl di Belluno, della consegna dei due ecografi donati da CortinaBanca ai presidi ospedalieri di Belluno e Agordo. I due apparecchi, che sono già stati collaudati dal personale addetto dei due ospedali, in questo particolare momento di emergenza sanitaria sono impiegati per una valutazione preventiva immediata della sofferenza polmonare, essendo dotati di una struttura altamente ergonomica.

«La donazione», chiosa Lancedelli, «che ha comportato una spesa di 50. 000 euro, è un gesto concreto di CortinaBanca per aiutare le strutture particolarmente impegnate nella lotta al virus». —

 

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