Exploit di Albert Nikolla: dalla parrocchia di Pez a viceministro in Albania

FELTRE

Nel 1995 ha fondato l’associazione “Alba azioni di gioia” onlus, primo sodalizio di stranieri della provincia di Belluno. Adesso è fra le alte cariche del governo di Tirana. Albert Nikolla, albanese d’origine e rientrato da parecchi anni nel Paese natale, dopo essere stato nominato nel 2019 consigliere del primo ministro Rama per gli affari sociali, è stato investito della carica di viceministro della Sanità e Affari Sociali.


La notizia del prestigioso incarico è stata diramata venerdì. Ed è una notizia che parla un po’ bellunese e italiano dato che Albert si è fatto conoscere e apprezzare in Provincia, si è formato soprattutto fra Belluno, dove ha perfezionato la specializzazione in teologie, e nelle università italiane. Nikolla era approdato nel Bellunese all’inizio degli anni ’90. Era stato assunto come domestico e “perpetuo” da don Fabio Cassol nella parrocchia di Pez. Per fondare, qualche anno più tardi, l’associazione Alba azione di Gioia, prima associazione di immigrati della provincia di Belluno che ha gestito gli informaimmigrati di Alpago, Belluno e Feltre.

Dal 2000 al 2005 è stato responsabile dell’ufficio informaimmigrati di Feltre. La formazione di Albert è eterogenea. Negli anni 90 ha conseguito un dottorato di ricerca in scienze ambientali all’università di Bari. Poi, a Belluno ha acquisito il diploma in scienze religiose alla facoltà teologica del capoluogo, un master in bioetica all’università pontificia di Roma e un dottorato in scienze antropologiche all’università di Firenze. E dal 2007 al 2017 è stato direttore della Caritas nazionale albanese. —

L.M.

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