«Bisogna trovare soluzioni per il traffico nel week end»

Il sindaco di Cortina, Ghedina preoccupato per luglio quando aumenteranno i turisti De Bon: «I tempi dei lavori devono essere velocizzati»

Belluno

Nessuno dice che i lavori non debbano essere fatti. Ma avere cantieri aperti all’inizio della stagione turistica, dopo l’emergenza Covid e con le attività che cercano faticosamente di ripartire, è quanto meno fastidioso. «Capisco benissimo che si debbano fare i lavori, ma bisogna trovare soluzioni per mettere i turisti nelle condizioni di poter viaggiare in modo fluido, specie durante i fine settimana», spiega il sindaco di Cortina, Gianpietro Ghedina. «Anche sull’Alemagna ci sono molti cantieri aperti, e quasi tutti con presenza di semafori. Credo sia necessario prendere al più presto provvedimenti».


La stagione turistica è appena iniziata, e il sindaco guarda con preoccupazione a quello che potrebbe accadere in luglio: se si sono formate code di alcuni km domenica, fra qualche settimana la situazione potrebbe diventare drammatica. «Gli spostamenti nel week end sono prioritari in questa fase», conclude Ghedina. «Mi allineo alla presa di posizione del presidente della Provincia Padrin: va trovata subito una soluzione, non si possono avere code anche in autostrada».

Dello stesso avviso è il sindaco di San Vito, Franco De Bon. «Ben vengano i lavori per mettere in sicurezza le nostre infrastrutture stradali, il vero problema è la durata dei cantieri», spiega. «Faccio solo un esempio. Qualche tempo va si sgretolò un muretto fra Vodo e Valle. Per ripararlo, e parlo di circa sei metri, ci sono volute tre settimane. Per 21 giorni c’è stato un semaforo a regolare il traffico sull’Alemagna in quel tratto, con tutti i disagi che questo ha comportato».

Le persone possono tollerare un disagio, continua De Bon, «ma devono avere tempi certi sulle opere. E penso che i lavori debbano essere velocizzati: Genova ha dimostrato che quando si vuole si riescono a fare le cose in tempi ragionevoli. Anche rapidi, direi».

Secondo De Bon si deve anche considerare di far lavorare gli operai la notte: «I lavori costano di più? Certo, ma se si considera quanto si risparmia in termini di disagio causato agli utenti (anche per i mezzi pubblici, che rischiano di arrivare in ritardo se si imbottigliano) siamo lì con i costi».

Domenica è stata una giornata di passione anche sulla regionale 203 Agordina. Il semaforo alla Stanga ha generato code fino a 12 km nel pomeriggio. «I lavori servono e bisogna mettere in conto alcuni disagi», commenta il sindaco di Livinallongo Leandro Grones. «Serve un po’ di pazienza, penso che non si possa sempre fare polemica. Credo anche che sulla scorta di quanto accaduto sarà trovata una soluzione da chi di dovere».

Ieri era arrivata anche l’ordinanza di chiusura per un mese del passo Campolongo, per lavori. Le auto avrebbero dovuto fare il giro per i passi Gardena, Sella e Pordoi, o Valparola e Falzarego. In serata il dietrofront: la carreggiata sarà regolarmente aperta. —

A.F.

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