«Un ragazzo educatissimo e gentile con una grande passione per i motori»

PONTE NELLE ALPI

Una grande passione per la moto. Rab Ia Lammari era nato 28 anni fa, a Kenitra, nel nord del Marocco. Ma già nel 2001 la sua famiglia si era trasferita in Italia, stabilendosi a Ponte nelle Alpi. Rab Ia lavorava come meccanico nell’autosalone della concessionaria Mitsubishi di viale Cadore e, quando aveva un minuto libero, saliva in sella alla sua Honda Cbr 650. Una moto con il marchio di un’azienda petrolifera sulla carena che è stata resa famosa nella MotoGp dal campionissimo Valentino Rossi.


Ieri era in giro con una comitiva di amici, tutti di nazionalità italiana, quando è andato a sbattere contro il guard rail della regionale 251 ed è deceduto all’ospedale di Udine. La sua morte ha provocato grande cordoglio nella comunità musulmana bellunese: «È come se avessi perso un figlio»,si dispera Zaidi Allal dell’Unione italiana migranti nel mondo, «conosco bene il padre Balhaj e la madre Fatma e so che ha un fratello e due sorelle. Era un ragazzo educatissimo e sempre disponibile nei confronti di tutti. Mi dispiace tantissimo, anche perché faceva parte di una famiglia perfettamente integrata in Italia. Il papà ha sempre lavorato alla Bellitalia e la mamma fa la casalinga. Siamo tutti vicini a questa famiglia, che è stata così duramente colpita». —

G.S.

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