Un’area “sgambatura cani” prende vita in via Lotta

L’iniziativa è di Barbara Pra (gruppo “Tana tutti liberi”) che ha affittato circa 1000mq a modico prezzo da un privato e la sta adesso attrezzando

CANALE D’AGORDO

È un’area per la sgambatura dei cani quella in fase di costruzione in via Lotta, a Canale d’Agordo, nei pressi della struttura polifunzionale comunale. Più o meno fra un mese una porzione di prato privata (circa mille mq) diventerà un luogo in cui i proprietari potranno lasciare cani di grossa e di piccola taglia liberi di muoversi senza collare e museruola nel rispetto della legge e dei diritti dei cittadini. L’iniziativa porta la firma di Barbara Pra e dell’associazione “Tana tutti liberi” che lei stessa ha fondato.


«Si tratta di una delle idee che spesso mi vengono in mente», spiega Barbara, che intende andare incontro ai tanti possessori di cani che vogliono garantire il benessere del proprio animale, ma al contempo vogliono farlo in sicurezza, «io ho la fortuna che i miei cani mi stanno sempre vicino anche quando li libero, ma non è sempre così».

Maturata l’idea dell’area per la sgambatura dei cani, Barbara Pra si è interfacciata con l’Amministrazione canalina per concretizzarla.

«Ho chiesto al Comune», spiega, «se c’era una zona comunale da adibire allo scopo. Mi hanno detto di no, ma mi hanno anche suggerito una proprietà privata a cui chiedere. E così ho fatto: i proprietari del terreno nei pressi dell’edificio e dell’area polifunzionale in via Lotta mi hanno concesso di utilizzare il prato a tempo indeterminato e a fronte di un modico affitto. Da qui è partito l’iter, a dire il vero tutt’altro che semplice, per inoltrare le domande in Comune e anche alla Soprintendenza».

Quella che in questi giorni è in fase di costruzione, infatti, è una struttura vera e propria: al momento sono stati posizionati i pali (acquistati dalla Polisportiva Canale d’Agordo), ai quali poi verrà agganciata la rete che formerà la recinzione.

«L’area», dice Barbara Pra, «verrà suddivisa in due zone: una per i cani di piccola taglia, l’altra per quelli di taglia grossa. Poi si valuteranno eventuali situazioni particolari. Per poter usufruire di tali spazi è sufficiente iscriversi all’associazione che nasce anche per dare all’attività una veste legale e per rinforzare la partecipazione ai corsi per l’educazione e la formazione dei possessori di animali».

Un’attività sempre più importante dal momento che il numero di cani è in aumento e c’è quindi la necessità di garantire una convivenza che rispetti i diritti di tutti.

Ne è convinta anche l’assessore comunale alla Cultura, Marilisa Luchetta.

«Sono tanti coloro che hanno cani», dice, «molti turisti arrivano con i cani. Credo che l’iniziativa di Barbara Pra sia ottima. Noi cercheremo di rafforzare la presenza di sacchetti e cestini per la raccolta delle deiezioni che comunque già ci sono, ma che purtroppo non vengono sempre usati».

Per info sul futuro utilizzo dell’area di sgambatura dei cani si può contattare Barbara Pra al 3484462155. —

Gianni Santomaso

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