Incidente di Trichiana, la vittima è un 27enne meccanico di Limana

Giorgio Favero ha perso la vita dopo un’uscita di strada. Attivo nel volontariato, protezione civile e nucleo cinofili

TRICHIANA

Schianto nella notte: muore mentre lo portano all’ospedale. Giorgio Favero, 27 anni, limanese di Valpiana ha perso la vita dopo l’uscita di strada a bordo della sua Citroen C2 e l’impatto contro il muretto di recinzione di una palazzina a due piani disabitata e in fase di ristrutturazione, all’altezza del bivio per la frazione di Saccon, nel territorio comunale di Borgo Valbelluna.


L’uomo stava tornando casa, dopo aver passato una serata con gli amici di sempre, nella zona di Mel. Viaggiava da solo lungo via Roma, a Trichiana: verso le 3.20 del mattino, ha superato l’Ideal Standard e il Centro commerciale Incom, poi per cause in corso di accertamento, accanto al capannone di Calcio Group, ha perso improvvisamente il controllo della sua piccola utilitaria ed è finito dritto contro il muretto, accanto alla segnaletica per la frazione.

La collisione è stata violenta e ha distrutto il cofano dell’autovettura. L’airbag ha funzionato, ma non è bastato a salvare la vita del meccanico, che lavorava alla Da Canal Macchine agricole. Quando i sanitari del 118 sono arrivati sul posto, insieme ai vigili del fuoco del Comando di Belluno e alla pattuglia della Polizia stradale di Feltre, Favero era riverso sullo sterzo e si presentava già in gravissime condizioni. Non era cosciente e soprattutto respirava con grande fatica.

È stato subito intubato, prima di essere caricato sull’ambulanza per il trasporto all’ospedale San Martino di Belluno. Ma tutti gli sforzi dei sanitari non sono stati sufficienti: poco dopo, il cuore di Favero ha smesso di battere. Troppo grave il politrauma sofferto nell’urto contro la recinzione. Non c’è più stato niente da fare.

La pattuglia della Polstrada, con il comandante Speranza, ha eseguito i rilievi di legge, alla luce delle fotoelettriche accese dai pompieri, per cercare di ricostruire la dinamica precisa e soprattutto le cause dell’uscita autonoma di strada, in un tratto rettilineo e, al massimo, con qualche intersezione. Nessuna insidia particolare, tanto meno traffico a quell’ora di notte. Tra le possibili ragioni, un colpo di sonno o un malore improvviso, ma non si possono escludere altre ipotesi, come quella dell’attraversamento di un animale selvatico, che può aver fatto sbandare Favero alla sua destra, dirottandolo verso il muro.

Gli accertamenti e le operazioni di bonifica della carreggiata sono proseguite fino alle 7 del mattino, quando la strada è tornata di nuovo percorribile in entrambi i sensi di marcia.

La notizia dell’incidente ci ha messo poco ad arrivare a Limana, dove la famiglia Favero è molto conosciuta e stimata. Giorgio viveva con i genitori e ha una sorella. Appassionato di motociclette da cross e di scooter, oltre che di mezzi agricoli, era molto attivo nel mondo del volontariato, nella Protezione civile e nel Nucleo cinofilo da Soccorso di Mel con il suo espertissimo cane Lucky. La sua improvvisa scomparsa ha provocato una grande commozione in tutto il paese, in particolare nella zona di Valpiana e Laste. Attesa per la data dei funerali, che non è ancora stata fissata, ma si svolgeranno senz’altro nella chiesa parrocchiale del centro di Limana. Non sono rimasti coinvolti altri veicoli nell’incidente e la salma è già a disposizione della famiglia. —


 

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