Natale, teatro, turismo e manifestazioni: Feltre investe oltre 500 mila euro

Il primo test sarà a fine anno con una progettazione che andrà dall’acquisto delle luminarie fino al materiale promozionale

FELTRE

Oltre mezzo milione di euro da destinare al nuovo programma di investimenti denominato “Valorizzazione e promozione turistica e commerciale della Città di Feltre”. Quando ormai si avvicina la conclusione degli interventi strutturali volti a ridare lustro al patrimonio storico, culturale e artistico della città, il Comune di Feltre guarda già al passo successivo. Così la giunta comunale ha deciso di accedere ai Fondi Comuni Confinanti, i quali garantiranno l’entrata dei famosi 500 mila euro da cofinanziare con altri 125 mila euro


In questo modo il comune otterrà una disponibilità ragguardevole, che verrà così suddivisa: 205 mila all’intervento 1 “Natale Feltre 2020: Luce, Trasparenza, Materia”, 175 mila all’intervento 2 “La rinascita della Piccola Fenice”, 165 mila all’intervento 3 “Tra Venezia e le Dolomiti – Promozione del turismo culturale ed artigianale” ed infine 80 mila all’intervento 4 “Sostegno agli eventi e manifestazioni”. Tematiche strettamente collegate tra loro, finalizzate all’avviamento e alla promozione delle opere strutturali realizzate negli ultimi anni nel centro storico cittadino, anche qui con il fondamentale apporto dei Fondi Comuni Confinanti. I risultati attesi, in termini di ricaduta turistica, costituiranno nelle intenzioni dell’amministrazione un prezioso traino per il settore commerciale, colpito duramente dall’emergenza Covid – 19. Nel dettaglio, con l’intervento 1 legato al Natale, si procederà all’acquisto di beni e servizi al fine di realizzare la scenografia natalizia, ma verranno anche ideati e realizzati materiali di promozione e comunicazione, progetti di video mapping, sarà affidato l’incarico di progettazione unitaria e coordinamento di eventi e infine si procederà all’allestimento artistico delle vetrine vuote.

«Tale investimento», ha precisato l’assessore Irma Visalli, «prende spunto dal Natale 2020, ossia l’evento ora più atteso dai commercianti, ma dovrà portare i propri influssi e le ricadute strutturali anche oltre lo specifico periodo. I beni acquistati, oppure affittati, resteranno infatti di proprietà del comune e potranno essere utilizzati per diverso tempo. Il tema natalizio invece lo ricolleghiamo alla Collezione Franzoia Nasci».

Completare la rinascita della Sena, attualmente oggetto dei lavori di ammodernamento che le consentiranno di quasi triplicare i posti sedere, è come detto l’argomento centrale dell’intervento 2. Al quale, giocoforza, va collegato l’intervento 3 di promozione turistica. «Organizzeremo spettacoli di un certo livello», precisa l’assessore Alessandro Del Bianco. «Un teatro che sappia ragionare su scala quantomeno regionale, con gli indubbi benefici in termini di indotto. Stessa cosa vale per gli aspetti di carattere museale, perciò stiamo studiando per l’Archeologico e il Rizzarda le modalità di rilancio della loro capacità attrattiva. In linea generale, in città è maturato uno spirito diverso negli ultimi anni riguardo i temi turistici e culturali. Vediamo sempre più esempi di investimenti privati in tali ambiti e, unendo le varie cose, la città di Feltre può compiere un salto in avanti notevole. Intendiamo diventare un polo di valore nell’Alto Veneto e ciò servirà per rendere sempre più interessante i nostri luoghi. E il commercio ne beneficerà in termini di indotto», conclude l’assessore. —

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