Scuole dell’infanzia, «ripartiamo in tutta sicurezza»

LOZZO

Inizierà anche a Lozzo il primo settembre l’anno scolastico per i servizi educativi 0-6 anni, in ottemperanza a quanto previsto dal “Documento di indirizzo e orientamento per la ripresa delle attività in presenza dei servizi educativi e delle scuole dell’infanzia” approvato dal ministro dell’Istruzione il 31 luglio. Il consiglio di amministrazione, presieduto da Luca Pezone, ha già stabilito tutte le modalità per l’avvio.


Cosa ci può dire ai genitoti in merito alla riapertura?

«Che sarà una grande partita che cercheremo di portare avanti al meglio. Non abbiamo potuto offrire i nostri servizi durante il periodo estivo, ma abbiamo da subito cercato di programmare la ripartenza delle attività per il prossimo anno. Da settembre saremo pronti per rispondere alle esigenze dei genitori e a portare avanti il nostro programma educativo, sempre nel rispetto delle linee guida ministeriali».

Quali sono le principali misure che avete adottato?

«Firmeremo a breve assieme ai genitori un patto di corresponsabilità che conterrà tutte le norme che devono essere seguite per la tutela dei bambini e di tutto il personale. Ogni individuo che entrerà nella struttura dovrà avere una temperatura corporea non superiore ai 37. 5° da tre giorni e dovrà dichiarare di non essere stato a contatto con persone positive, per quanto di propria conoscenza, nei 14 giorni antecedenti.Organizzeremo due sezioni rigorosamente distinte per la scuola dell’infanzia e due per il nido integrato. Le classi 0-3 anni entreranno a pieno regime già dal primo di settembre e ogni settimana verrà aggiunto un nuovo bambino a sezione per la fase dell’ambientamento. Differente sarà invece la scuola dell’infanzia che inizierà la prima settimana con una sola sezione per l’orientamento dei nuovi iscritti e dalla seconda settimana entrerà a pieno regime con il secondo gruppo dei più grandi».

Edilizia: ci sono stati degli interventi strutturali?

«Abbiamo sistemato quanto era stato danneggiato dalla tempesta Vaia, ossia l’intonaco esterno e il terrazzo esterno per il servizio del nido integrato. Abbiamo due parchi gioco che ci aiuteranno a favorire le attività didattiche all’aperto. Per quanto riguarda gli spazi interni, abbiamo provveduto a una nuova organizzazione: dall’adeguamento delle aule didattiche fino alla separazione dei dormitori. Sarà garantito in sicurezza anche il servizio di refezione».

L’organico è completo?

«Sì, abbiamo ultimato alcune assunzioni e siamo arrivati ad avere un corpo docenti di quattro educatori per il nido e di tre unità per l’infanzia. Inoltre, per garantire un’adeguata sanificazione dei locali e degli oggetti che i bambini utilizzano, abbiamo aumentato il personale ATA. Concludo ricordando che, per garantire un servizio efficiente e in sicurezza, tutti noi amministratori, i docenti e gli ATA hanno seguito uno specifico corso di formazione per il contenimento della diffusione del Covid nei servizi educativi 0-6 anni». —



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