In evidenza
Sezioni
Magazine
Annunci
Quotidiani GNN
Comuni

Anche l’Hangar 11 si rinnova «Inaugurazione in primavera»

1 minuto di lettura

Belluno

Lavori in corso anche all’hangar 11, assegnato nel 2015 all’associazione SlowMachne. «Stiamo portando avanti i lavori che avremmo dovuto realizzare in primavera-estate, se non ci fossero stati il lockdown e i successivi problemi legati al distanziamento», spiega Rajeev Badhan, direttore artistico assieme a Elena Strada.

SlowMachine vuole trasformare l’hangar 11 in una casa delle arti performative: «I prossimi lavori sono pensati per dotare la struttura di un impianto di riscaldamento, di bagni, sottoservizi, di un palco 10x10 metri e delle tribune. È servito un po’ di tempo per trovare la soluzione più funzionale al luogo, ora che abbiamo trovato la quadra, speriamo di poter partire con l’intervento».

Nei piani di SlowMachine c’era la realizzazione del tradizionale festival autunnale nel rinnovato Hangar 11: «Purtroppo l’idea è saltata, ora stiamo vedendo di allestire un festival in forma ridotta, ma l’operazione è tutt’altro che semplice».

L’attenzione si sposta, così, alla prossima primavera, «quando vorremmo aprire la nostra struttura alla cittadinanza, magari organizzando una festa dedicata al teatro moderno».

Ma cosa sarà l’Hangar 11? Badhan prova a spiegarlo: «Sarà uno spazio dedicato all’arte contemporanea, un luogo di cultura e socialità dove ospitare concerti e performance teatrali, ma anche un luogo di lavoro dove produrre e ospitare laboratori».

Per Badhan il prossimo obiettivo sarà collegare l’area dell’ex caserma alla città: «La cittadella del terzo settore è un’idea fondamentale per questa città. Quello che manca è il collegamento al centro cittadino attraverso autobus e percorsi ciclabili». —

I commenti dei lettori