Folgorato nel cantiere di Pocol: operaio rimane ferito a un polso

L’uomo è entrato nella cabina elettrica Enel e ha preso una scarica elettrica tanto forte da ustionargli un braccio

CORTINA

È entrato nella cabina elettrica Enel e ha preso una scarica elettrica tanto forte da ustionargli un braccio. Ferito un 44enne che stava lavorando in un cantiere a Pocol.


Erano le 10 circa quando c’è stato l’incidente. Dalle ricostruzioni dei carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Cortina, D.Z. (auronzano di origine ma residente a San Pietro), dipendente della ditta “Celi sas” di Parma, stava lavorando in piedi su una scala quando ha toccato un cavo elettrico. La scarica conseguente gli ha ustionato il braccio all’altezza del polso, benchè lamentasse dolori un po’ ovunque. L’infortunato è stato dapprima soccorso dai colleghi di lavoro presenti in cantiere, poi dai sanitari e dai vigili del fuoco di Cortina che all’arrivo l’hanno trovato “ricoverato” nel furgoncino della ditta, assistito dai compagni di lavoro. L’infortunato è stato trasferito prima al Pronto soccorso del San Martino di Belluno e poi nel reparto specialistico di Padova; la sue condizioni non sarebbero gravi. Sull’incidente sul lavoro, oltre ai carabinieri di Cortina, stanno effettuando accertamenti anche i tecnici dello Spisal.

Nel cantiere si stava sistemando un gruppo elettrogeno; per effettuare il suo collegamento pare fosse stato chiesto ad Enel di disarmare la cabina. C’è da capire se l’infortunato sia entrato in cabina convinto che fosse stata già disarmata, oppure se non fosse a conoscenza di una informazione basilare per la sua sicurezza. —


 

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