Longarone, caldaia in tilt: classi delle Medie trasferite fino a fine novembre

Riorganizzazione d’emergenza alla “Gonzaga” per via del riscaldamento saltato. I ragazzi suddivisi tra Elementari (quelli che hanno mensa) e aule della canonica 

LONGARONE

Riorganizzazione di emergenza per gli spazi alla scuola media Gonzaga. Non si tratta però della gestione del Covid, ma di un problema all’impianto di riscaldamento che, almeno per qualche settimana, costringerà al trasloco delle aule dove i ragazzi dovranno fare le lezioni.


Il problema si è posto qualche giorno fa, quando i riscaldamenti presentavano diversi guai, aggravati dall’abbassamento generale delle temperature e dalle necessità di arieggiare costantemente le aule come imposto dalle direttive contro il Covid.

Il Comune così ha emanato un’ordinanza di chiusura della scuola per il 15 ottobre, per permettere i necessari interventi di sistemazione degli impianti che di fatto non stavano funzionando; interventi che purtroppo non solo andati a buon fine e quindi è così scattato il “piano b”.

«Ci siamo preparati per tempo alla riapertura delle scuole con tutte le valutazioni del caso per la situazione Covid e non solo», spiega l’assessore all’Istruzione, Manola Sacchet, «nel piano delle opere pubbliche e delle manutenzioni, infatti, erano previsti lavori alla caldaia delle Elementari ma non erano state segnalate criticità agli impianti delle Medie. È stato in realtà un problema assolutamente imprevisto causato da un guasto alle ventole. Si pensava di fare un intervento rapido e per questo era stata emanata l’ordinanza di chiusura per un giorno o eventualmente fino alla risoluzione del problema. Le cose sono andate però oltre il previsto e così abbiamo dovuto trovare una soluzione alternativa. Ringrazio quindi la dirigenza della scuole, gli uffici, i docenti e le famiglie per la collaborazione in questa situazione non facile. Obiettivo è sempre quello di garantire le lezioni in presenza per i ragazzi. Siamo stati costretti ad uno spostamento delle varie classi in altre strutture del territorio», continua Sacchet, «tutto sarà suddiviso per le diverse sezioni. Le classi della B, che usufruiscono anche del servizio mensa, stanno facendo lezione nel plesso delle elementari “bambini del Vajont”, dove sono state ricavate alcune aule nella parte sud. Questa scelta è logistica e permetterà ai ragazzi con il tempo prolungato di usufruire del servizio mensa in collegamento con le Elementari. Tutte le altre classi interessate, cinque, invece si sposteranno nelle aule della canonica, vicino alla chiesa di Longarone, usate di solito per le attività di catechismo o grest, dove per fortuna gli spazi non mancano».

Questa nuova disposizione in alcune classi è già partita e in altre sarà attiva dalla settimana entrante. La durata dell’emergenza non è quantificabile allo stato, ma si pensa che potranno essere ancora abbastanza lunghi: i lavori alla caldaia dovrebbero infatti concludersi, se non ci saranno intoppi, entro la fine di novembre. —



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