Altri due decessi legati alla rsa pontalpina, positivo al virus anche il sindaco di Agordo

Le code che si formano per sottoporsi al tampone al drive-in di Sagrogna

Ieri 115 nuovi casi. Da settembre sono 142 le classi prese in carico dal Dipartimento di prevenzione dell’Usl 1 Dolomiti

BELLUNO. Due morti, 115 positivi (tra questi un operatore della casa di riposo Gaggia Lante – il quinto – non legato al centro diurno) e 67 classi con studenti o docenti positivi. È il bilancio dell’epidemia da Coronavirus nel Bellunese.

I decessi


Due ospiti della casa di riposo di Ponte nelle Alpi positive al virus sono decedute nelle ultime 24 ore. Si tratta di anziani con patologie pregresse: Viola Pocchiesa Vecchiuto, vedova Zilli, 95 anni, è deceduta ieri mattina nel reparto di Pneumologia Covid del San Martino; nella rsa pontalpina è invece venuta a mancare un’anziana di 90 anni. Salgono così a quattro i decessi nella casa di riposo di Ponte nelle Alpi. Dall’inizio dell’epidemia a febbraio, in provincia sono oltre 140 i morti contagiati dal Covid-19.

I positivi

Sono 115 i nuovi positivi registrati ieri, che portano a 1.775 il numero delle persone attualmente contagiate in provincia. Tra queste c’è anche il sindaco di Agordo, Roberto Chissalè, che ieri ha comunicato la sua situazione sanitaria tramite un messaggio vocale: «Sono asintomatico e godo di buona salute, anche un mio familiare è contagiato e non presenta sintomi».

Dopo aver rassicurato la popolazione che la macchina amministrativa procederà normalmente, Chissalè lancia un appello ai suoi concittadini: «Seguite le regole per evitare un nemico subdolo che ha colpito anche il sottoscritto, sempre ligio ai comportamenti prescritti per evitare il contagio. Non dobbiamo lasciare nulla al caso, dobbiamo stare molto attenti», dichiara, chiedendo a tutti «aiuto, collaborazione e responsabilità».

Gli studenti

Dal 14 settembre a ieri, sono 142 le classi prese in carico dal team dedicato del Dipartimento di Prevenzione: tre asili nido, otto classi della scuola dell’infanzia, 32 delle elementari, 21 delle medie e 78 delle superiori.

Attualmente in carico ci sono 67 classi, trenta delle quali in isolamento domiciliare fiduciario (sette tra asili e prima elementare e 23 classi di studenti di età superiore, che sono state lasciati a casa per la presenza di due o più casi). Ieri, dopo la scoperta di due positività tra i tecnici dell’istituto alberghiero Dolomieu di Longarone, sono stati avvertiti gli studenti, che dovranno essere sottoposti a tamponi programmati.

I ricoveri

Sono 91 le persone ricoverate nei vari ospedali della provincia. Di queste, 47 si trovano nelle aree Covid del San Martino e 18 in quelle del Santa Maria del Prato; quattro i pazienti seguiti dalla Terapia intensiva del capoluogo; 22, in totale, gli ospiti degli ospedali di comunità e precisamente 5 ad Alano di Piave, 13 al padiglione Gaggia di Feltre e 4 ad Agordo.

Drive-in

Viste le code che si formano soprattutto a Sagrogna dalle 7 alle 19, l’Usl 1 Dolomiti invita le persone ad utilizzare anche quello notturno (19-7) aperto all’interno dell’area del San Martino. —

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