Dolomitibus, utenti calati si studia la riorganizzazione

Il presidente Andrea Biasiotto sottolinea che «non ci saranno tagli di corse, ma si toglieranno dei servizi bis istituiti per evitare assembramenti»

belluno

Da mercoledì le presenze di studenti sui mezzi di trasporto pubblici sono drasticamente calate, complice l’avvio della didattica digitale integrale per gli studenti delle superiori che dovrà essere, in generale, attivata per tre settimane al mese. Prevista, infatti, una sola settimana di scuola in presenza. Questo significa che gli utenti degli autobus e delle corriere sono diminuiti in modo importante.


Ne sa qualcosa Dolomitibus che ancora una volta si è trovata con clienti dimezzati. «È presto per dire quale sia il flusso degli utenti», precisano dalla società, «ma quello che possiamo sapere è che comunque i carichi ai bordo si sono drasticamente ridotti. Già prima viaggiavamo al di sotto di quell’80% di occupazione che era prevista dal Dpcm, ora siamo nettamente al di sotto».

«Ma per capire come dovremo rivedere il servizio, attendiamo che passi questa settimana. Comunque sia», precisa il presidente Andrea Biasiotto, «l’unica cosa che potremo fare sarà eliminare le corse bis che avevamo introdotto per evitare assembramenti. Per il resto rimarrà invariato, anche perché a turno le classi rimarranno a casa». Intanto, la società di trasporto provinciale, che ha messo in conto la possibilità che ci siano delle richieste di rimborso degli abbonamenti acquistati, sta incontrando i singoli istituti superiori per comprendere la modifica agli orari. «Soltanto dopo questo confronto e dopo la settimana di avvio di questa novità, potremo sapere con certezza cosa cambierà nel servizio».

Nel frattempo il rimborso degli abbonamenti dello scorso anno scolastico, Dolomitibus ha già ultimato le procedure. —



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