Toniolo: «Cortina pronta per i Mondiali Le opere sportive sono ormai finite»

Il commissario di governo elogia l’impegno di squadra «L’approccio forse andrà rivisto, ma il risultato resta»

CORTINA

«Cortina è ormai pronta a ospitare i Mondiali di sci 2021 con opere sportive che hanno puntato al rilancio del territorio, alla rigenerazione urbana e alla sostenibilità ambientale».


Parola di Valerio Toniolo, commissario di governo per le opere dei campionati del mondo di sci alpino in programma a febbraio nella conca.

«La grave crisi pandemica che stiamo affrontando da marzo», spiega Toniolo, «non ha frenato gli sforzi della Fondazione Cortina 2021, della Fis e del Governo per arrivare al traguardo celebrando questo importante evento internazionale. Grazie a questo lavoro di grande sinergia che ha coinvolto tutto il territorio, Cortina è pronta per i Mondiali. Non c’è dubbio che l’emergenza che stiamo vivendo ci spinge a riconsiderare anche l’approccio ai grandi eventi attraverso l’uso del digitale e delle nuove tecnologie nel rispetto delle regole di distanziamento, preservando il bene primario della salute di cui lo sport è veicolo indispensabile».

Sono numerose le opere realizzate sul territorio in vista dell’evento: un piano di interventi, che ammonta a circa 100 milioni di euro, che costituirà un’importante eredità per la comunità ampezzana e per tutto il sistema montano limitrofo.

Questo piano ha incluso infrastrutture rinnovate, nuove piste e impianti conformi agli standard internazionali di gara e in grado di assicurare la migliore fruibilità e accessibilità da parte del pubblico, della popolazione e dei turisti.

Numerose le opere che sono già concluse o che sono in corso di esecuzione e che saranno finite per febbraio, alla vigilia delle gare.

Piste Olympia delle Tofane, Vertigine, Druscié A: queste piste, che ospiteranno le 13 discipline, hanno subito un’importante opera di restyling e sono state dotate di tutti i sotto-servizi necessari, quali ad esempio i cablaggi per fibra e cronometraggio, la posa di nuove protezioni di sicurezza ed un nuovissimo sistema d’innevamento artificiale.

Sono inoltre previsti tre tunnel (Sorgente, Festìs e Rumerlo) di collegamento sciistico per le piste Olympia e Vertigine.

Piste Druscié B e Stries, Skiweg Rumerlo-Druscié: su queste piste sono stati effettuati lavori di messa a norma dei tracciati, un completo rinnovamento del sistema di innevamento artificiale e la realizzazione di skiweg di collegamento tra la zona del Col Druscié e di Rumerlo.

Inoltre, grazie al rifacimento della Stries, è ora possibile raggiungere il centro di Cortina con gli sci ai piedi.

Pista Lino Lacedelli: è una pista di nuova costruzione nella ski area delle 5 Torri; realizzata per le qualificazioni per le prove di slalom gigante e slalom speciale, è completa di tutti i sotto-servizi e sistema di innevamento artificiale.

È la prima pista pubblica in Italia perennemente allestita con reti di sicurezza per gare ed allenamenti e resterà come legacy al territorio per la crescita dei ragazzi degli sci club.

Nuova finish area di Rumerlo: la storica area d’arrivo di Rumerlo è stata completamente rinnovata e si presenta ora con una lunghezza complessiva di 120 metri ed una larghezza di 80; grazie all’allestimento di strutture temporanee, può raggiungere una capienza massima di 20mila persone.

Nuova finish area di Druscié: un’area d’arrivo di nuova realizzazione con ampia visione su tutto il tracciato della pista Druscié A, sarà capace di accogliere eventi e manifestazioni durante tutto l’arco dell’anno.

Cabinovia Cortina-Col Druscié, Freccia nel Cielo: la prima cabinovia realizzata a Cortina e firmata da Leitner. Dotato di stazione intermedia a Colfiere, è un impianto di nuova concezione che sostituisce il primo troncone della storica “Freccia nel cielo”, con cabine da 10 persone che permettono una portata massima di 1.800 persone l’ora rispetto alle 600 della funivia precedentemente in attività.

Cabinovia Son dei Prade-Bai de Dones: un’opera in due tronconi con stazione intermedia a Cianzopé, che collegherà le ski area delle Tofane e delle 5 Torri-Lagazuoi-Col Gallina.

La cabinovia avrà una potenzialità massima fino a 1. 800 persone l’ora e sarà lunga 4,5 km, sostenuta da 31 piloni.

Sistema antivalanghivo per la messa in sicurezza dal rischio valanghe dell’area Tofana-Ra Valles: attraverso un sistema di 20 campane esplosive, l’opera garantisce l’uso delle piste con qualsiasi condizione meteo evitando i voli di elicottero.

Il sistema sarà poi attivo per l’ utilizzo turistico delle piste di sci.

Bacino idrico in 5 Torri: una capienza di 20mila metri cubi e una superficie di 4.350 mq presso la stazione di valle della seggiovia Potor, ai piedi del monte Averau, per garantire la neve programmata. —



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