Investono ragazzo in motorino: lei fugge a piedi, lui si schianta

I carabinieri di Cencenighe hanno denunciato la coppia per omissione di soccorso

La Valle agordina

Investono un ragazzino in motorino e non si fermano a soccorrerlo: la conducente dell’auto scappa a piedi, mentre il passeggero, ubriaco, si mette alla guida della vettura, finendo con lo schiantarsi contro un palo. La coppia agordina è stata fermata dai carabinieri di Cencenighe e denunciata.


L’omissione di soccorso è l’ipotesi di reato più grave contestata a L.G., di 31 anni e a P.D., 33 anni, entrambi agordini: alcuni giorni fa percorrevano una strada comunale di La Valle, quando sono rimasti coinvolti nell’incidente in cui il ragazzo è rimasto ferito con lesioni guaribili in una trentina di giorni. I carabinieri di Cencenighe, intervenuti per i rilievi, hanno contestato, a vario titolo, anche il reato di lesioni e, solo per P.D., la guida in stato di ebbrezza.

L’investimento del giovane minorenne è avvenuto alcune sere fa a La Valle: l’auto condotta dalla 31enne L.G., dalle ricostruzioni, in prossimità di una curva ha invaso la corsia di marcia opposta. In quel momento stava transitando il ragazzo in sella a un ciclomotore, che è stato preso in pieno. Il 15enne, di La Valle, ha riportato molte contusioni: la diagnosi dei medici dell’ospedale dove è stato curato, parla di costole fratturate e di rottura delle ossa nasali (prognosi di ben 25 giorni). Nell’immediatezza dell’incidente, gli inquirenti si sono ritrovati davanti a quel che non ci si poteva immaginare: ovvero la fuga degli automobilisti coinvolti.

I carabinieri di Cencenighe hanno tirato le fila di quanto accaduto, rintracciando entrambi gli adulti coinvolti. Dopo lo schianto con il ragazzino, L.G., che era alla guida della vettura, è scappata a piedi, secondo la ricostruzione dell’Arma di Cencenighe, senza prestare soccorso al quindicenne investito.

Il passeggero, P.D., si è invece messo al volante dell’auto, anche lui senza accertarsi delle condizioni del ragazzo. L’uomo si è allontanato con la vettura, ma non doveva essere in grandiose condizioni fisiche. P.D., infatti, si è schiantato con l’auto contro un palo dell’illuminazione, dopo aver sbattuto su una vettura parcheggiata lungo la strada. I carabinieri lo hanno sottoposto all’alcoltest e l’etilometro ha dato responso di un tasso di 2.02. Per lui patente ritirata e mezzo sequestrato. Con le denunce relative. —



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