Allerta Covid, non rallenta il contagio nelle Rsa Casi a Lentiai, Zoldo e Agordo

Due ospiti infettati nella residenza Santin, sette anziani e cinque operatori a Borgo Valbelluna

BELLUNO. Si diffonde il contagio nelle case di riposo. Dopo gli ultimi focolai impegnativi di Limana, Auronzo, Santo Stefano e Belluno, da  giovedì ci sono nuove positività a Val di Zoldo, Agordo e Lentiai.

Val di zoldo


Dopo aver passato indenne la prima ondata di pandemia da Covid-19, il centro servizi di Val di Zoldo ha riscontrato ieri due positivi tra gli ospiti. «Mercoledì abbiamo fatto i tamponi rapidi ai dipendenti che sono risultati tutti negativi, poi nella notte, una anziana ospite ha avuto un episodio febbrile», spiega il direttore Arrigo Boito, «per cui è stata sottoposta a tampone rapido che è risultato positivo. Abbiamo, quindi, sottoposto al test rapido anche la compagna di stanza della signora ed è risultata positiva anche lei. Le due ospiti sono state immediatamente isolate, e nel frattempo abbiamo deciso di sottoporre a tampone molecolare tutte le persone presenti in struttura, dagli ospiti ai dipendenti e vedremo i risultati. Nel frattempo agiremo con la massima prudenza».

«È una cosa che purtroppo ci attendavamo, visto come sta girando il virus nella nostra provincia», commenta anche il sindaco Camillo De Pellegrin.

«La struttura era stata chiusa da marzo. Nei confronti delle visite dei parenti, per tenere un profilo di massima attenzione, era stata realizzata una sorta di botola protetta da vetrate. A questo punto possiamo immaginare che il Coronavirus sia entrato con qualche dipendente risultato falso negativo al tampone rapido. D’altra parte era impossibile pensare di rimanere avulsi da questo contagio che nel nostro comune vede 25 positivi. Ora dobbiamo lavorare per arginare il fenomeno. Siamo di fronte a uno tsunami che contrastiamo con secchielli d’acqua. Dobbiamo fare però proteggere le persone fragili».

Il direttore precisa in merito al personale: «Rispetto ad altre realtà, noi abbiamo personale fidelizzato da anni e abbiamo subito meno le politiche di assunzioni delle varie Usl. Il vero problema però ci sarà qualora ci fosse un focolaio».

Lentiai

Torna il Covid anche nelle case di riposo di Borgo Valbelluna. Se nella prima ondata ad essere colpite maggiormente erano state quelle di Mel e Trichiana, oggi ad essere presa di mira è la struttura di Lentiai dove ci sono sette ospiti e cinque dipendenti positivo. «Stanno tutti bene», dice il sindaco Stefano Cesa, che annuncia che ieri c’è stato un sopralluogo di verifica da parte dell’Usl «che ha accertato la correttezza dei protocolli adottati» e comunica che sono saliti a 136 gli infettati nel comune. La residenza di Lentiai in primavera aveva avuto soltanto due casi. «Da giovedì abbiamo sottoposto tutti, ospiti e personale, allo screening molecolare. Attendiamo con preoccupazione gli esiti».

Agordo

Il virus si sta facendo strada anche all’interno della casa di riposo di Agordo dove ieri c’è stata la conferma di un caso di positività tra i dipendenti. Si tratta di un nuovo operatore che aveva da poco preso servizi nella struttura e che da ieri, secondo l’esito del tampone molecolare, è risultato contagiato. La persona è stata subito messa in isolamento e ora come da protocollo partiranno tutti i test su ospiti e su operatori e infermieri.

Le altre strutture

Intanto giovedì è stato attivato a Taiarezze un drive in ad hoc per supportare la situazione molto impegnativa di Auronzo. Decine e decine le auto che si sono presentate all’appuntamento. Per quanto riguarda poi Belluno i contagiati del nucleo Fiordaliso sono saliti a 16, e i dipendenti a 8. —

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