Auronzo da ieri è sorvegliata speciale, Usl e Regione monitorano il contagio

A metà settimana si tireranno le somme: se i casi dovessero aumentare, potrebbero essere adottate ordinanze restrittive

BELLUNO. Auronzo sorvegliata speciale da parte di Regione e Dipartimento di Prevenzione dell’Usl 1. Il sindaco Tatiana Pais Becher diversi giorni fa aveva scritto in Regione per chiedere un aiuto rispetto alla situazione critica che stava vivendo l’intero comune per l’aumento dei contagi.

E tanto ha fatto che alla fine Palazzo Balbi e Usl 1 Dolomiti hanno deciso di tenere sotto controllo la situazione, anche in vista dell’assunzione di interventi più restrittivi per limitare il contagio. Proprio ieri lo stesso governatore Luca Zaia ha parlato della situazione auronzana, durante il punto stampa quotidiano.

«Auronzo è una piccola realtà con 3 mila abitanti», spiega il direttore della Prevenzione, Sandro Cinquetti, «per questo motivo anche piccoli incrementi nel numero dei positivi fanno alzare l’attenzione dell’amministrazione locale, che si è preoccupata. In questi primi 15 giorni di novembre si è registrato un focolaio nella casa di riposo che ha interessato un gran numero di ospiti e operatori e fatto alzare il numero dell’incidenza del contagio, che alla fine ha superato l’1%. Per questo motivo», prosegue Cinquetti, «abbiamo deciso di monitorare per alcuni giorni la situazione, anche se gli ultimi numeri segnalano un rallentamento del contagio. Seguiremo da vicino la cosa, poi a metà settimana tireremo le somme: se il trend sarà in flessione meglio, altrimenti valuteremo se intervenire con ordinanze più restrittive nei comportamenti dei cittadini, come abbiamo fatto ad ottobre per il Comelico, attuando magari degli screening ad hoc», conclude Cinquetti.

Intanto i dati relativi ai contagi nei singoli comuni (fonte Regione) mostrano un aumento a livello generale. Se una decina di giorni fa, quando era stata pubblicata la prima tabella, soltanto il comune di Colle Santa Lucia poteva dirsi Covid free, oggi nessuno può “gloriarsi” di questi titolo.

A detenere il primato di positivi è il comune capoluogo con 599 (erano 474 soltanto sabato scorso) attualmente contagiati, seguito da Feltre con 283 e da Cortina con 225 (in quest’ultima realtà incidono molto i tanti residenti che di fatto abitano fuori regione e che sono risultati positivi nei loro comuni di domicilio). Proprio ieri, infatti, il sindaco, nel fornire il report delle positività, ha parlato di 107 casi (-7) e di 40 persone in isolamento (-12). A seguire c’è poi Auronzo con 243 contagiati attuali (80 le persone già guarite); in questo comune sono in aumento anche i ricoverati all’ospedale.

In Comelico, il primo focolaio bellunese di questa seconda ondata di Coronavirus, i casi sono sempre numerosi: a San Pietro ci sono 105 positivi, a Santo Stefano 149, a Comelico Superiore 95.

I numeri più bassi sono quelli di Colle Santa Lucia e Zoppè di Cadore, con due positivi ciascuno.



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