Contenuto riservato agli abbonati

Il coronavirus anche nella casa di riposo di Feltre e i letti in ospedale sono quasi esauriti

Una iniziativa dei mesi scorsi nella casa di riposo di Feltre, dove ci sono quattordici ospiti positivi nel nucleo Focolare

Ieri 148 nuovi positivi, sono sempre oltre duecento i pazienti ricoverati, di cui quindici in Terapia intensiva. Due i decessi

BELLUNO. Il Coronavirus è entrato anche nella casa di riposo di Feltre. Sono 14 gli ospiti risultati positivi all’interno del nucleo Focolare, che è stato isolato: i pazienti sono quasi tutti asintomatici, o presentano sintomi lievi. La situazione a Cesiomaggiore è invece stazionaria, con una ventina di ospiti positivi in struttura, anche loro senza o con pochi sintomi. «Tutto il personale delle strutture, che ringrazio, sta lavorando con la massima disponibilità e professionalità per cercare di uscire prima possibile da questa emergenza», evidenzia il direttore dell’Azienda municipale Servizi alla persona, Stefano Triches.

Sono 148 i nuovi casi positivi rilevati ieri nel territorio dell’Usl Dolomiti. Restano oltre duecento le persone ricoverate (201): in area non critica ci sono 68 pazienti a Belluno, 51 a Feltre e 7 ad Agordo. In terapia intensiva sono ricoverate 8 persone a Belluno e 7 a Feltre. Negli ospedali di comunità sono ricoverate 60 persone: undici ad Agordo, sei ad Alano di Piave, 12 ad Auronzo, 16 a Belluno e 15 a Feltre. Ieri sono morte due persone Covid positive: un uomo di 65 anni ricoverato in Pneumologia a Belluno e un uomo di 81 ricoverato in Pneumologia a Feltre.


L’emergenza resta altissima, negli ospedali, dove si sta esaurendo la capienza di posti letto. I dati dell’Usl a ieri pomeriggio: in Medicina di Belluno i posti letto occupati sono 16 su 16, Agordo 10 su 10, Malattie infettive 11 su 12, Pneumologia di Belluno 20 su 20, Pneumologia di Feltre 23 su 24, Geriatria di Belluno 16 su 16, Geriatria di Feltre 21 posti occupati su 20 accreditati.

Feltrino, Sedico, qualcosa in Agordino e in Comelico: anche fra i carabinieri non mancano dei casi di positività al Covid, ma si traducono in meno di una decina di casi in tutta la provincia. La conferma viene dal comandante provinciale, colonnello Francesco Rastelli, che giusto in questi giorni ha ricevuto una trentina di nuove leve assegnate al Bellunese. «Come in tutti i settori anche nel nostro si è presentato qualche caso», spiega Rastelli. Secondo il comandante provinciale non si è resa necessaria la chiusura delle caserme interessate sul territorio. «L’operatività dei vari reparti non è stata intaccata da questa situazione di emergenza». Nelle stazioni e nei comandi interessati, infatti, il personale positivo è stato sostituito mentre i colleghi risultati negativi sono rimasti tranquillamente al lavoro.

Negativa al terzo tampone il sindaco di Valle di Cadore Marianna Hoffer. Lo ha comunicato lei stessa nel consueto video giornaliero, dove ha anche spiegato che sono 33 i casi positivi nel comune. Sono invece 239 a Feltre, 527 a Belluno (con 352 persone in isolamento fiduciario), una a Danta di Cadore, 34 a Val di Zoldo, 42 a Domegge, con dati in calo rispetto alla scorsa settimana quando erano una sessantina.

I positivi a Pedavena sono 46, ad Arsiè 21, di cui uno ricoverato. Sei le persone in isolamento fiduciario. —


 

Minestra di cavolo nero, fagioli all’occhio e zucca con maltagliati di farro

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi