Il 2021 sarà l’anno delle piste ciclabili: tre interventi pronti a partire

In via Gaggia un percorso bidirezionale per le biciclette La Feltre-Pedavena sarà collegata al centro della città

FELTRE

Riaprire via Gaggia nei primi mesi del 2021 con una corsia ciclabile, oltre al passaggio delle auto. E poi allungare la ciclabile Feltre-Pedavena da via Segusini fino alla sede dell’Unione montana (dove si innesta l’altra ciclabile che dall’ex manifattura Piave porta in pieno centro), con l’auspicio di procedere con i lavori entro la prossima estate. Lo stesso vale per la realizzazione del percorso ciclopedonale lungo via Prati e via Bentivoglio dietro l’ospedale. È il triplice obiettivo con cui si rimette in moto l’iter per concretizzare gli interventi previsti nel progetto “Verso una mobilità sostenibile in Dolomiti Unesco”.


Nei giorni scorsi è stata approvata la rimodulazione del Piano operativo di dettaglio, in seguito agli effetti della tempesta Vaia di fine ottobre 2018 e dell’emergenza Covid, che ha caratterizzato e sta continuando a caratterizzare il 2020. Adesso le carte devono essere riviste e approvate dal ministero dell’Ambiente (presumibilmente entro dicembre), per un pacchetto di opere pensate in particolare per qualificare in chiave di sostenibilità la mobilità casa-scuola e casa-lavoro.



La strada tra l’ospedale e i parcheggi di Pra’ del Moro e Pra’ del Vescovo diventerà a senso unico a scendere per le auto, con una ciclabile bidirezionale a fianco, più il percorso pedonale. Se il progetto definitivo-esecutivo sarà approvato entro fine anno, i lavori inizieranno a primavera. Proprio a Pra’ del Moro si prevede di raddoppiare il servizio di bike sharing, portando il numero di bici elettriche a disposizione da 6 a 12.



Il Genio civile ha autorizzato la realizzazione del percorso sulla destra orografica del Colmeda, da dove finisce attualmente la ciclabile per scendere verso il centro. «Ci sarà una passerella di attraversamento appena prima dell’Unione montana di 30 metri di lunghezza e 2,50 di larghezza in legno che porterà di fronte alla Luzzo, dove c’è il semaforo a chiamata che permette l’attraversamento della strada, per arrivare verso la manifattura», spiega l’assessore alla mobilità Valter Bonan. «Il progetto potrebbe essere completato a gennaio, per poi procedere celermente con le autorizzazioni e l’appalto dei lavori».



La ciclabile sarà ricavata sul lato destro della carreggiata da via Prati a via Bentivoglio, la strada che dalla rotatoria dei pompieri passa dietro l’ospedale e arriva fino alla rotatoria con via Segusini. «Questa iniziativa era partita anche dalla giusta esigenza dei residenti di via Prati di mettere in sicurezza la mobilità debole lungo una strada che è molto larga e senza marciapiede», commenta l’assessore Bonan. «Il percorso ciclopedonale verrà realizzato proprio fronte abitazioni di via Prati, allargando la carreggiata veicolare sul lato sinistro». Anche qui la prospettiva è di avere il progetto pronto verso gennaio.



Sul piano strategico, sempre all’interno del progetto “Verso una mobilità sostenibile in Dolomiti Unesco”, l’amministrazione ha chiesto di poter individuare una figura specialistica per la pianificazione degli interventi sulla mobilità, affinché lavori sull’integrazione tra le diverse modalità di trasporto e faccia crescere la sensibilità attorno alla mobilità sostenibile. —



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