Il presidente Paglini punta su tre bellunesi

Brancher, Roffarè e Zuglian ai piani alti del sindacato «Sono espressione delle nostre migliori risorse interne»

BELLUNO

La Cisl si riorganizza per zone, tra Belluno e Treviso. Al bellunese Nicola Brancher, fino ad oggi segretario della Femca (occhialeria), spetterà il coordinamento interprovinciale, oltre che Belluno e il Cadore. Un altro bellunese, Rudy Roffarè, si occuperà di Treviso, mentre il feltrino Fabio Zuglian si occuperà appunto del Feltrino e dell’Agordino.


Sono alcune delle novità della nuova segreteria di Massimiliano Paglini, che avrà in squadra i nomi che abbiamo appena detto, oltre a quelli di Teresa Merotto e di Edoardo Dorella. «Si tratta di un team di sindacalisti di alto valore», afferma il neo segretario generale, «che sapranno dare il meglio di sé nelle impegnative sfide che ci attendono, perché hanno tutti grandi competenze. Sono espressione delle migliori risorse interne».

A Brancher spetterà anche la delega amministrativa e la responsabilità di enti e servizi, risorse umane, sviluppo associativo, industria e artigianato, contrattazione e rappresentanza nel settore privato e mercato del lavoro. Novità assoluta è la delega specifica alle politiche del credito e della finanza collegata a quella alla legalità affidata a Zuglian, «area da tenere monitorata con attenzione perché con la crisi provocata dalla pandemia», sottolinea Paglini, «il rischio riciclaggio, usura e infiltrazioni di stampo mafioso nei nostri territori è molto alto, soprattutto nei settori più colpiti come quello turistico-ricettivo».

La contrattazione sociale rimane in capo all’ex segretario generale aggiunto Rudy Roffarè, che continuerà anche a occuparsi di politiche di welfare aziendale e territoriale, di politiche attive del lavoro (in raccordo con Brancher) e di politiche della tutela ambientale e della sostenibilità. Fabio Zuglian, già alla guida della Cisl Funzione pubblica territoriale, in raccordo con Merotto, si occuperà di politiche del socio-sanitario e del pubblico impiego, trasporti, sicurezza e legalità, cooperazione e terzo settore.

Ma chi sono i tre bellunesi? Nicola Brancher, classe 1971, in distacco sindacale dalla Ideal Standard di Trichiana, ha un’esperienza sindacale maturata tra le fila della Fistel Cisl e della Femca Belluno, la Federazione che tutela i lavoratori dei comparti della moda, della chimica e dell’energia. Dal 2013 è segretario generale della Femca Belluno Treviso.

Rudy Roffarè. 48 anni, di Alpago, contrattualista, è stato segretario generale aggiunto della Cisl Belluno Treviso dal 2017 ad oggi. Le sue radici sindacali vanno ricercate nel settore dell’occhialeria e del tessile: ha iniziato nel 1995 come delegato Rsu in una azienda del bellunese, per entrare nella Filta Belluno (poi Femca) nel 1997 come operatore. Nel 2000 è stato eletto segretario generale per il territorio bellunese della categoria, che ha guidato per 10 anni. Nel 2010 è entrato nella segreteria Ust Cisl Belluno e nel 2013 nella segreteria unificata della Cisl Belluno Treviso.

Feltrino, 46 anni, infermiere, Fabio Zuglian è attivo sindacalmente dal 1997. Dal 2006 si occupa della rappresentanza del comparto Sanità per la provincia. È Segretario generale della Cisl Fp territoriale (prima Belluno, poi con l’unificazione del 2013 Belluno-Treviso) dal 2008. —

Minestra di cavolo nero, fagioli all’occhio e zucca con maltagliati di farro

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi