Allerta neve nel Bellunese, sabato 5 dicembre chiuse tutte le scuole della provincia

La prefettura di Belluno con la Protezione civile della Regione Veneto decreta lo stato d'allarme rosso dalle 14 di sabato sino alla mezzanotte di domenica

BELLUNO. Nuova ondata di maltempo in arrivo sull'Italia con piogge e temporali che interesseranno nelle prossime ore il nord est e nella giornata di sabato le regioni centro meridionali. Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso una allerta meteo che prevede dalla serata di venerdì 4 dicembre precipitazioni diffuse, localmente anche molto intensi e accompagnati da grandinate, fulmini e forti raffiche di vento, sulla Sardegna e dal pomeriggio di sabato su Umbria e Lazio.

Attesi inoltre venti forti e di burrasca su Abruzzo, Molise, Umbria, Lazio, Puglia, in estensione dal mattino di domani alla Campania e successivamente a Basilicata, Calabria e Sicilia. Sulla base dei fenomeni previsti il Dipartimento ha anche valutato per sabato una allerta rossa sul settore Piave pedemontano in Veneto, su parte del Friuli Venezia Giulia e sulla Provincia Autonoma di Bolzano.

Allerta arancione su parte del Veneto, sulla Provincia Autonoma di Trento, sull'intero territorio di Toscana, Umbria e su alcuni bacini dell'Emilia-Romagna.

Allarme rosso nel Bellunese

Il territorio della provincia - si legge in una nota della prefettura di Belluno -  è interessato da precipitazioni estese e persistenti.Il Centro Funzionale Decentrato della Regione Veneto in data odierna ha emesso l’avviso di criticità idrogeologica ed idraulica  con il quale è stato dichiarato  lo stato di  lo stato di ALLARME (codice ROSSO) per criticità idraulica ed idrogeologica per l’area VENE H dalle ore 14.00 di sabato 5 dicembre alle ore 00.00 di lunedì 7 dicembre 2020

Per questo motivo, il Prefetto ha disposto per la giornata di domani – 5 dicembre – la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado. Tenuto conto del peggioramento delle condizioni meteorologiche atteso nelle prossime ore, si invita la popolazione ad evitare spostamenti, laddove non strettamente necessari.

Sono stati posizionati a scopo preventivo gruppi elettrogeni e mezzi movimento terra e spazzaneve nelle zone montane oltre che dai gestori (Enel Anas Venetostrade) anche da protezione civile e vigili del fuoco. A livello di sanità, sono stati verificati i quantitativi di ossigeno e gasolio negli ospedali di montagna (per prevenire eventuali isolamenti), la stessa cosa per le RSA.

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Appello di Bottacin: "Se possibile restate nelle vostre case"

a prevista ondata di maltempo ha iniziato a colpire il Veneto e l’Assessore regionale alla Gianpaolo Bottacin ha di nuovo riunito l’Unità di Crisi della Protezione Civile, nel corso della quale, tra l’altro, è stata ritenuta necessaria la chiusura delle scuole per domani in tutta la Provincia di Belluno.

Con Bottacin, come ieri, c’erano i tecnici della Protezione Civile e della Difesa del Suolo regionale, i Vigili del Fuoco, Arpav, Veneto Strade, Anas, Enel, Soccorso Alpino, Volontariato della Protezione Civile, il Prefetto di Belluno, Carabinieri Forestali e Suem 118.

“La situazione si sta evolvendo secondo quelle che erano le nostre previsioni – riferisce Bottacin – e quindi abbiamo già inviato preventivamente sui territori mezzi e attrezzature. C’è particolare attenzione sulle nevicate in montagna, specie nel bellunese, per il rischio valanghe, e c’è un rischio idraulico forte nella parte bassa della provincia di Belluno, nell’alto trevigiano e nel Veneto Orientale, ma stiamo monitorando attentamente tutto il territorio”.

“Siamo anche in contatto con alcuni Sindaci per valutare assieme l’eventuale evacuazione a scopo preventivo di alcune persone nel bellunese”.

“In generale – conclude Bottacin – rivolgo alla popolazione un appello affinchè, almeno nelle aree più a rischio indicate, presti molta attenzione, cerchi di uscire di casa il meno possibile e mantenga comportamenti di prudenza”.

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BOLLETTINO DI NOWCASTING
valido dalle ore 18 alle ore 24 di venerdì 04 dicembre 2020
AREA DI VALIDITÀ: Regione Veneto
SITUAZIONE PREGRESSA E ATTUALE

Meteo

Quadro complessivo da inizio evento (dalle 00 alle 17 di venerdì 4 dicembre) (NB: dati non validati)
All’inizio è rinforzato il vento in quota, almeno in quota, dai quadranti meridionali. Poi esso è rinforzato anche in pianura, provenendo perlopiù da nord-est. Alla fine, il vento ha iniziato a provenire invece da sud-est sulla parte più settentrionale e meridionale del litorale. Le intensità sono risultate varie, fino a locali punte dell’ordine dei 10 m/s.

Si sono presentate via via delle precipitazioni sempre più degne di nota, in particolare da metà giornata tra pianura e zone montane centro-meridionali: dai quantitativi trascurabili della pianura centro-meridionale e delle Dolomiti settentrionali ai quasi 40 mm delle Prealpi vicentine occidentali (massimo di 39.6 mm sull’Agno a Recoaro Terme).

Il limite delle nevicate è stimato a 400-700 m nelle valli prealpine più chiuse, altrimenti a 700-1000 m.
Situazione precipitazioni ultima ora. Diffuse su Prealpi, pianura centro-settentrionale e Dolomiti meridionali, con discrete intensità soprattutto sull’alto Vicentino nonché localmente sulla pianura subito più ad est. Limite delle nevicate confermato sulle Prealpi, in abbassamento a fondovalle sulle Dolomiti.

I dati in tempo reale sono aggiornati ogni ora (circa dopo 10-15') al seguente link https://www.arpa.veneto.it/bollettini/meteo/evento/evento.php.

Idrogeologica e idraulica

Al momento lungo la rete idrografica principale non si registrano incrementi idrometrici significativi. Ad ora non sono pervenute segnalazioni di effetti al suolo.

SITUAZIONE PREVISTA

Meteo. Previsione dalle ore 18 alle ore 21 di venerdì 4 dicembre 2020

Estensione e discreta intensificazione delle precipitazioni sulle zone montane e pedemontane, in particolare sul Bellunese. Esse altrove diverranno un po’ più diffuse, ancora con quantitativi perlopiù modesti, risparmiando sostanzialmente ormai solo le zone più a sud-est. Limite delle nevicate a circa 700-1000 m sulle Prealpi e a fondovalle sulle Dolomiti. Prevarrà uno Scirocco anche forte su costa e parte delle zone adiacenti, nonché almeno localmente in quota, mentre il vento in pianura sarà da moderato a localmente teso nord-orientale.

Previsione dalle ore 21 alle ore 24 di venerdì 4 dicembre 2020

Le precipitazioni subiranno un’ulteriore estensione, con relativa intensificazione sul Bellunese. Il limite delle
nevicate subirà un rialzo soprattutto sulle Prealpi fino a 900-1200 m, sulle Dolomiti a 700-1000 m salvo persistere più in basso in vari fondovalle. La direzione del vento non cambierà molto, ma la sua intensità diverrà anche molto forte in quota, forte per Scirocco sulla costa e localmente sulle zone limitrofe.
Idrogeologica e idraulica

Le precipitazioni previste potrebbero creare disagi al sistema di drenaggio urbano e lungo la rete idrografica
minore. Saranno possibili altezze d’onda significative lungo tutta la fascia costiera.

PROSSIMO BOLLETTINO: venerdì 4 dicembre 2020 indicativamente entro le ore 24.

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