Maltempo a Belluno, Misurina isolata sotto due metri di neve. Disagi in val di Zoldo

Continuano i disagi per l’ondata di maltempo che da venerdì sera sta interessando la provincia di Belluno. L’appello del sindaco di Auronzo è di evitare qualsiasi spostamento non strettamente necessario

 

BELLUNO. Pioggia a valle, tanta neve in quota. Continuano i disagi per l’ondata di maltempo che da venerdì sera sta interessando la provincia di Belluno.
 
A Misurina, dove ci sono oltre due metri e mezzo di neve, gli abitanti sono isolati per la chiusura delle strade di accesso al paese, e sono anche senza energia elettrica. Ko la rete cellulare, funzionano solo i telefoni fissi.  Veneto Strade ha già inviato una seconda fresa per liberare la viabilità e conta di raggiungere la frazione entro le 13, visto che ci sono numerosi alberi caduti sulla strada. L’appello del sindaco di Auronzo è di evitare qualsiasi spostamento non strettamente necessario.
 

Maltempo a Belluno: ecco la nuova frana caduta in val di Zoldo

 
Grossi disagi anche a Val di Zoldo: la frana caduta sulla Sp 251 blocca l’accesso alla valle e il Passo Staulanza è aperto solo ai veicoli dotati di gomme da neve in buono stato e catene. La rete internet non funziona in gran parte del territorio, probabilmente a causa della seconda frana caduta ieri e che potrebbe aver travolto i cavi.
 
L’energia elettrica è un problema in gran parte della provincia: anche Campolongo (Santo Stefano di Cadore) ne è priva da ieri sera alle 22.
 
Questa notte le precipitazioni sono state rade, con deboli fenomeni sulle Dolomiti. Il limite della neve si è portato sugli 800-1100 m ma nel corso della mattinata si abbasserà fino a 700-1000 metri. 
 
 
La neve
 
Fra le 8 di domenica e le 8 di questa mattina, come si evince dal bollettino dell’Arpav, sono caduti 63 cm di neve fresca a Casera Coltrondo, sul Monte Croce, 60 sul Monte Piana (Misurina), 40 sul passo Mauria, 60 a Ra Vales (Cortina), 46 sul Falzarego, 15 a Sappada, 13 a Padola, 14 ad Auronzo e Pieve di Cadore, 55 a Cortina, 50 sul Piz Boè, 45 sul monte Cherz, 47 sui monti Alti Ornella sopra Arabba, 35 a Cima Pradazzo (Falcade), 50 sul Col dei Baldi (Zoldo – Alleghe), 30 a Malga Losch (Frassenè), 52 a Pecol di Val di Zoldo, 40 ad Arabba, 28 a Falcade, 10 a Casera Palantina in Alpago.
 
Questi quantitativi, sommati a quelli già presenti, portano il livello della neve al suolo a 180 cm a Casera Coltrondo, due metri e 10 a Misurina, tre metri a Ra Vales, un metro e 75 cm sul Falzarego, 40 cm a Padola, 27 ad Auronzo, 87 a Cortina, 186 sul Piz Boè, 139 sul Monte Cherz, 190 sui monti alti Ornella, 122 a Cima Pradazzo, 182 a Col dei Baldi, 97 a Malga Losch, 82 a Pecol, 117 ad Arabba, 71 a Falcade.

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