Belluno, i contagi totali ora sfondano quota 11 mila

Ieri altri 248 positivi, due i decessi registrati in 24 ore. I ricoveri in area non critica sono 130, in Terapia intensiva 14

BELLUNO

I positivi in provincia dall’inizio dell’epidemia hanno superato ieri quota 11mila. Soltanto qualche giorno fa era stata sfondata la soglia dei 10mila, e ora il numero è già salito a 11.219. Un dato che dà la misura di come il virus stia girando senza sosta nel Bellunese: ieri i nuovi positivi erano 248. E tocca 300 il numero dei decessi.


Ieri si sono registrate altre due vittime del Covid, due anziani uno di 77 anni e l’altro di 82 ricoverati nel reparto di Geriatria rispettivamente a Feltre e a Belluno.

Ma quello che preoccupa, insieme all’aumento esponenziale dei contagi, è la grande pressione sugli ospedali. I ricoverati in area non critica ieri erano ben 130 tra Belluno (62), Feltre (56) e Agordo (12). In Terapia intensiva ci sono 14 degenti, di cui 6 al San Martino e 8 al Santa Maria del Prato di Feltre.

E che la pressione sia alta lo dimostra il fatto che l’Usl ha deciso di chiudere le degenze nell’ospedale di comunità di Agordo per Covid positivi per aumentare di tre i posti letto in Medicina Covid. Quindi, negli ospedali di comunità il numero di degenti è pressochè invariato: 21 a Belluno, 13 al Santa Maria del Prato, 9 ad Auronzo, 3 ad Alano e 2 ad Agordo.

i comuni

Migliora intanto la situazione nei comuni. Ad Auronzo sono «in costante diminuzione a conferma del processo di spegnimento del focolaio», spiega il sindaco Tatiana Pais Becher. I dati di ieri indicano 66 persone positive e 22 in isolamento, in quanto contatto stretto dei positivi. «Anche la situazione della nostra rsa va lentamente normalizzandosi, con il rientro in servizio di tutti gli operatori ora negativizzati. Tutti gli ospiti sono rientrati dalla struttura di Cortina e quasi tutti dall’ospedale di comunità di Auronzo. Nella struttura attualmente permangono cinque anziani positivi», precisa Tatiana Pais Becher.

Ad Arsiè, ieri c’erano 40 contagiati (+3 rispetto a venerdì) e 23 (-2) in isolamento. A Cortina, venerdì i positivi sono scesi a 47, mentre gli isolati sono saliti da 22 a 25. In Val di Zoldo l’altro ieri i positivi erano 68, mentre a San Vito la curva è in crescita: 19 infetti ieri (+5) di cui due ricoverati, mentre in sorveglianza attiva ci sono 13 persone (+3). A Valle di Cadore, il sindaco Marianna Hofer ha parlato di 20 positivi tra cui anche l’assessore comunale «che ha molti dolori e febbre», ha precisato Hofer nel suo appuntamento serale su Facebook. Tredici i cittadini isolati a casa.

Invece, con soddisfazione il sindaco di Danta di Cadore, Ivano Mattea, ha annunciato che il comune è diventato Covid free. «Ciò significa che ad oggi non ci sono più casi positivi accertati ed è la prima volta che si registra questo dato da ottobre. Tornare ad essere una comunità libera da casi autoctoni di Covid-19 in questo momento, apre le porte alla stagione invernale nel migliore dei modi, considerando anche le restrizioni importanti applicate dal Dpcm. Siamo pronti ad accogliere tutti coloro che vorranno trascorrere le loro vacanze natalizie fra le nostre montagne, sempre e comunque nell’osservanza scrupolosa di tutte le disposizioni governative e regionali del caso. Manteniamo sempre il comportamento responsabile che abbiamo tenuto in questi mesi, così da mantenere questo dato invariato», conclude il sindaco. —
 

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