Temperature a picco nella notte di domenica 27 dicembre, in arrivo forti nevicate

A Cimabanche registrata nella notte una temperatura di -21,3°. Lunedì 28 dicembre peggioramento del tempo con  precipitazioni e fiocchi anche in pianura

BELLUNO

Temperature a picco nella notte tra sabato 26 e domenica 27 dicembre. Non è una cosa strana, visto il periodo, ma è la prima volta in questo mese di dicembre che le colonnine di mercurio scendono abbondantemente sotto lo zero. In provincia, la palma di zona più fredda va a Cimabanche, sopra Cortina, dove si è registrata una temperatura di -21,3°.  Seguono Pian Cansiglio (-19.6°) e Val Visdende (-19.1°). Non pervenuti i dati relativi alla Marmolada. Per le altre località, da segnalare i -14.1° di Santo Stefano di Cadore, i -12° di Falcade, i -10.9° di Cortina d'Ampezzo, i -9,6° di Arabba, i -9,1° di Domegge, i -9° di Forno di Zoldo, i -6,9° di Beluno e Agordo,  e i -5,4° di feltre e San Martino d'Alpago.    

Le previsioni

Il sole ha le ore contate. Già dalla serata di domenica 27, le prime precipitazioni. Lunedì 28  sono attese nevicate copiose, anche a bassa quota: in Valbelluna e nel Feltrino sono previsti 20-30 cm di neve fresca a 1500 metri, 30-45 cm a 2000 metri, fino a mezzo metro oltre i 2000 metri di quota. Copiose anche le nevicate in quota: in alto Agordino sono attesi 25-35 cm a 1500 metri, fra i 30 e i 40 cm a duemila; nel medio e basso Agordino si prevedono fra i 30 e i 50 cm, in Cadore 20-30 cm a 1000 metri, 30-45 cm a 1500 metri ee 35-50 oltre i 1500 metri.

Allerta neve

Viste le previsioni, il Centro Funzionale Decentrato della Protezione Civile regionale ha emesso un nuovo bollettino meteo, con stato di attenzione per nevicate per tutta la giornata di lunedì 28. Stato di attenzione anche per vento forte. Lunedì 28 le precipitazioni da moderate diventeranno a tratti forti, e più persistenti sulle zone montane e pedemontane, con limite della neve in contenuto rialzo fino a 500-700 metri sui settori più esposti delle Prealpi e della Pedemontana, mentre la neve potrà continuare a scendere fino a gran parte dei fondovalle, anche Prealpini. Tra il pomeriggio e la sera di lunedì, il fenomeno inizierà ad attenuarsi. Sempre lunedì sono previsti venti forti sulle dorsali prealpine.

Il meteo migliorerà martedì, anche se ci sarà ancora nuvolosità irregolare alternata a schiarite. Sono possibili deboli precipitazioni sparse, a tratti diffuse, con limite della neve generalmente oltre i 600/800 metri. In quota ci saranno ancora venti forti da sud-ovest.

Quello del 2020 è un inverno particolarmente nevoso. Il giorno di Natale i fiocchi sono caduti in mezza provincia. Sul Monte Piana (Misurina) sono caduti 14 cm di neve fresca, a Ra Vales sopra Cortina 3, sul Passo Falzarego 8 cm, sul Piz Boè 32, ai 2020 metri del Monte Cherz 10, sui Monti Alti Ornella, sopra Arabba, 5. Nove i cm di neve fresca a Falcade, 8 a Col dei Baldi (Alleghe), 13 a Malga Losch (Frassenè), 4 a Pecol di Val di Zoldo, due ad Arabba e Falcade. In Faveghera, sul Nevegal, sono caduti 30 cm di neve fresca, a Casera Palantina in Alpago 15. —


 

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