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Rintocchi di campane e annunci social, Tambre farà festa per ogni nuovo nato

Il Comune ha deciso di dare un segno positivo alle famiglie. Già festeggiato Enea, venuto al mondo all’Epifania

TAMBRE. Campane a festa per i nuovi nati a Tambre. Da quest’anno, nella “piazza virtuale” della pagina Facebook del Comune di Tambre e nella bacheca della piazza principale del paese, accanto al municipio, ogni nuovo nato verrà celebrato con un annuncio solenne. E verrò salutato dal suono delle campane a festa.

«Verranno messe in risalto le belle notizie, come la nascita di un bambino o di una bambina», spiega l’assessore comunale al sociale Lucia Della Libera.


L’iniziativa prevede l’autorizzazione scritta da parte dei genitori del nuovo nato in sede di anagrafe al momento della registrazione del lieto evento.

Esaurite le pratiche, nella bacheca comunale apparirà quindi un allegro manifesto personalizzato, disegnato ad hoc, ritraente una cicogna che sostiene col suo lungo becco un pargolo infagottato e sorridente.

«Anche le campane della chiesa suoneranno a festa», prosegue l’assessore, «grazie alla grande disponibilità dimostrata dalla nostra parrocchia con don Ezio. Ci è sembrata una bella idea quella di abbinare al suono della campane qualcosa di bello, cioè un messaggio positivo per tutto il paese come quello di una nuova nascita».

Basterà quindi passare per Piazza 11 gennaio 1945 per conoscere il nome del nuovo piccolo cittadino di Tambre, un paese di 1.306 abitanti che nel 2020 ha visto venire alla luce sei nuovi nati e che ha già iniziato il 2021 con il piede giusto, con una prima nascita.

Per l’assessore Della Libera, dunque, «la forza dei paesi di montagna è far parte della comunità come in una grande famiglia».

E in tema di sostegno alle famiglie e ai più piccoli, l’iniziativa del Comune di Tambre fa seguito alla decisione presa dalla giunta di agevolarli, riducendo i costi della retta per la scuola materna.

Un cifra, comprendente un contributo complessivo di 5 mila euro (a ristoro del periodo di non frequenza causa il Covid), che ha abbattuto del 35% la quota mensile richiesta alle famiglie a copertura delle spese fisse della struttura e del personale.

In quanto a quest’ultimo segnale di vicinanza «si tratta di un semplice simbolo», sottolinea l’amministratrice, «che racchiude la speranza in questo difficile periodo di pandemia, e che ci fa guardare con più ottimismo al futuro della nostra amata montagna».

Il primo nato del 2021, Enea Gandin (nato il 6 gennaio), ha già ricevuto il benvenuto e le congratulazioni alla sua famiglia da parte dell’amministrazione comunale, sottolineati dal suono festoso delle campane del paese.

Sui social, e in particolare su Facebook, l’iniziativa ha già riscosso un notevole successo con tanti commenti positivi, auguri al neonato, condivisioni e like da parte di molte persone da tutto l’Alpago. —


 

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