Mezzo metro di neve in montagna, auto bloccate e passi chiusi

Nevica da ieri su tutta la montagna bellunese, decine gli interventi dei vigili del fuoco in corso

Belluno. Nevica da ieri su tutta la montagna bellunese. I quantitativi sono rilevanti e non mancano disagi soprattutto per la viabilità. I vigili del fuoco di tutti i distaccamenti stanno intervenendo da ieri in soccorso ad automobilisti e tir bloccati nella neve, soprattutto nella zona di Cortina e di Val di Zoldo. Un albero è caduto sui binari della ferrovia a Calalzo, è in corso un intervento per la rimozione della pianta. Ad Auronzo il sindaco ha aperto il Coc, centro operativo comunale, e chiesto l'intervento della Protezione civile comunale per sgomberare strade e marciapiedi dalla neve.

Viabilità. Restano chiusi i passi Val Parola, Pordoi, Falzarego, Giau e Fedaia per pericolo valanghe, questa mattina, sabato 23 gennaio, è stata chiusa anche la galleria Madonna del Piave a Segusino per le forti piogge. Sono chiuse al transito anche la Sp 30 Panoramica del Comelico e la 49 fra Misurina e Carbonin (è aperto solo un varco per i mezzi di emergenza). Non si transita nemmeno sulla 48 delle Dolomiti da bivio Dogana Vecchia a Ligonto e sulla 347 fra passo Duran e località Le Vare.

Neve. In montagna sono caduti 43 cm di neve fresca a Casera Coltrondo, 30 sul Monte Piana, 37 a Casera Doana, 45 a Ra Vales sopra Cortina e sul passo Falzarego. Venticinque i cm di neve fresca a Padola, 14 ad Auronzo, 8 a Pieve di Cadore, 40 a Cortina, 33 sul Monte Cherz, 40 sui Monti alti Ornella sopra Arabba, 45 a Cima Pradazzo (Falcade), 60 a Col dei Baldi, 40 a Malga Losch (Frassenè), 51 a Pecol di Zoldo, 45 ad Arabba, 16 a Falcade. I fiocchi stanno imbiancando anche le Prealpi: alle 8 di questa mattina, secondo il bollettino dell'Arpav, c'erano 10 cm di neve fresca in Faverghera sul Nevegal.

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