Sofia Goggia fa il bis a Crans Montana e prenota Cortina 2021

L'azzurra bergamasca nuova regina della discesa, è il centesimo successo italiano in Coppa del mondo femminile. Sul podio anche Elena Curtoni

Leggera a volare sui salti, precisa ad affrontare i curvoni e aggressiva nel sprigionare i cavalli sugli sci. È Sofia Goggia la speedy-women dello sci alpino mondiale. Sofì, 28 anni bergamasca di Valle di Astino, in una delle terre più colpite dalla prima violenta ondata di Covid-19, oggi non ha solo concesso il bis in appena 24 ore nella ’suà discesa libera ma ha fatto 100.

Cento sono, infatti, le vittorie italiane al femminile in Coppa del mondo, quel circuito itinerante ideato a metà degli anni ’60 in una baita di Kitzbuehel. La prima vittoria di un’italiana è datata 3 marzo 1967 quando al Sestriere in discesa libera, l’altoatesina Giustina Demetz vinse con lo stesso tempo della francese Marielle Goitschel. La prima vittoria piena di un’azzurra in Coppa è quella del 9 gennaio 1974 a Les Gets in Francia e a centrarla fu Claudia Giordani in slalom speciale.

La Goggia oggi sulle nevi della pista di Mont Lachaux di Crans Montana nel Vallese, cantone ricco di note stazioni sciistiche, ha imposto la sua legge viaggiando composta a oltre 100 chilometri orari su un tracciato che a lei piace particolarmente. Infatti, dopo la vittoria di 24 ore prima, l’azzurra si era già imposta una volta, il 23 febbraio di due anni fa.

Sul podio, assieme alla connazionale Elena Curtoni giunta terza, si sono strette cantando a squarciagola, questa volta senza mascherina anti-covid, l’Inno di Mameli. Tra le due azzurre, staccata di 27 centesimi dalla vincitrice, si è inserita la svizzera Lara Gut-Behrami, moglie del giocatore del Genoa Calcio, Valon.

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Goggia ha messo assieme numeri da record. Quella di oggi per Sofia, portacolori delle Fiamme Gialle, è la quarta vittoria consecutiva in discesa libera, l’undicesima in carriera, l’ottava nella specialità ’reginà dello sci alpino nella quale è detentrice dell’oro olimpico. L’impresa di Sofia.

Goggia rappresenta il sesto back-to-back della storia dello sci italiano, ovvero di atleti che hanno vinto in due giorni consecutivi, due gare della stessa specialità nella stessa località. Il primo fu Gustavo Thoeni che vinse due slalom giganti a Madonna di Campiglio nel 1970. A Re Gustavo seguirono Deborah Compagnoni che vinse due giganti a Zwisel in Germania nel 1997, quindi Isolde Kostner che vinse due discese libere consecutive a Lake Louise nel 2001, Dominik Paris con lo splendido doppio successo in discesa a Bormio nel dicembre 2019, quindi Marta Bassino lo scorso fine settimana in gigante a Kranjska Gora.

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Con questa vittoria Goggia allunga nella classifica di specialità con 480 punti, 195 in più rispetto alla giovane americana Breezy Johnson, oggi quinta, e balza al terzo posto con 654 nella generale di Coppa guidata dalla slovacca Petra Vlhova (oggi settima) con 855 davanti alla svizzera Michelle Gisin (715). Quarta è Marta Bassino (623). Domani (ore 12) a Crans Montana è in programma un supergigante.

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