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È ancora Svizzera sulla Olympia delle Tofane Lara Gut sbaglia, la libera va a Corinne Suter

Sul podio della libera, tra le due elvetiche si inserisce la tedesca Kira Weidle. Elena Curtoni ottava: è la migliore azzurra

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CORTINA

Senza Sofia Goggia l’oro mondiale della discesa libera è andato a una delle sue grandi rivali, l’elvetica Corinne Suter. Il tutto a conferma che ai Mondiali di Cortina si stanno imponendo gli atleti che, nella stagione di Coppa del mondo, hanno dimostrato di essere in forma migliore.

Corinne, infatti, è l’unica che, in Val d’Isere, nella prima della cinque discese stagionali, era riuscita a battere Sofia, venendo però poi decisamente superata nelle altre quattro successive gare.

Suter, argento in SuperG giovedì scorso, ha vinto il titolo iridato in 1’34.27, sui 2.660 metri della Olympia delle Tofane, in una giornata da cartolina, con pista perfetta.

Argento, questa la vera sorpresa della giornata, alla tedesca Kira Weidle, in 1’34.47, unica atleta del proprio paese in gara, e che ha evidentemente pescato il biglietto giusto della lotteria iridata.

Bronzo, infine, all’altra elvetica Lara Gut-Behrami, in 1’34.64, che aveva i favori del pronostico. Lara giovedì aveva vinto il titolo di SuperG, proprio davanti alla Suter, e sognava di diventare la regina di Cortina 2021, invece per ora deve rinunciare a favore della compagna di squadra. Un errore poco dopo il via, troppo lunga in una curva a sinistra fino a sfiorare le reti e finendo nella neve di riporto, l’ha infatti tradita e quindi condizionata nei successivi passaggi.

Senza Sofia Goggia, l’Italia si è smarrita in una gara che ha anche visto solo 31 atlete al via, a dimostrazione del rispetto che l’Olympia delle Tofane incute.

La migliore è stata Elena Curtoni, ma solo ottava in 1’35,10. Poi, ci sono la giovanissima Laura Pirovano, dodicesima in 1’35.44, Nadia Delago quindicesima in 1’35.69 e Francesca Marsaglia diciassettesima in 1’35.81.

La Svizzera, con due ori e un bronzo, dopo tre gare, è la nazione leader di questi Mondiali. Primato che non intende perdere, visto che in tutte le discipline ha atleti da medaglia: tra le donne ancora con la solita Suter gran combinatista e Lara Gut, bravissima gigantista.

L’Italia è invece ancora a secco di medaglie e adesso guarda alla discesa uomini di oggi sulla spettacolare e difficilissima Vertigine. Le ragazze – come del resto anche i maschi – saranno invece impegnate di nuovo domani nella combinata. Sarà un’altra giornata con due gare in programma.

A chiudere la giornata, ieri c’è stato un emozionante spettacolo pirotecnico. Dalle 18.45 i fuochi sono stati lanciati per 7 splendidi minuti dal rifugio Faloria, grazie alla collaborazione con lo Stabilimento Pirotecnico Friulveneto. —

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