“Stazione Dolomiti” L’Um alla ricerca di un nuovo gestore

Terminata l’esperienza battezzata “Dolomiti Wild” l’Um ha aperto un bando Struttura per anni considerata l’autentica porta del Cadore

PERAROLO

“Stazione Dolomiti” cerca un gestore. Nata il 5 luglio 2010, si trova a Caralte di Perarolo e sin da subito fu considerata come la porta d’ingresso al Cadore, il luogo ideale dove fermarsi dopo aver percorso il canale del Piave prima di entrare appunto in Cadore. Questa almeno era ai tempi l’intenzione della Comunità Montana. Ma non furono rose e fiori. Nell’agosto 2019, dopo anni di gestione privata, la struttura assunse il nome di “Dolomiti Wild”, nuovo centro di servizi per la montagna. Alla fine del 2020, causa le conseguenze economiche del Covid 19, il gruppo di amici che l’aveva preso in gestione ha rinunciato e così la struttura (che frattanto ha ripreso il nome originale di “Stazione Dolomiti”), è tornata libera e l’Um ora cerca un nuovo gestore. Per questo l’ente ha pubblicato la richiesta di manifestazione d’interesse per la partecipazione al bando per la locazione. L’Unione Montana intende affittare l’immobile mediante procedura negoziata per un periodo di sei anni rinnovabili, come previsto dalla legge. La costruzione ha una superficie commerciale di 174 metri quadri suddivisi su due piani e un piccolo magazzino esterno. Il piano terra è attrezzato con un piano bar e angolo cottura. Davanti all’ingresso ci sono 10 posti auto riservati alla struttura. Gli interessati dovranno garantire l’apertura della Stazione per almeno 180 giorni all’anno e il canone di locazione dovrà essere nella media del costo di mercato esistente nel Centro Cadore. Le manifestazioni d’interesse per la partecipazione alla gara per l’affidamento della “Stazione Dolomiti” dovranno pervenire all’Um Centro Cadore sia consegnate a mano, sia sulla pec protocollo. cm. centrocadore. bl@pecvenetoit entro le ore 12 del 31 marzo 2021. —




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