Trasferito al S. Martino Migliora l’imprenditore precipitato dal tetto

LIVINALLONGO

Migliorano le condizioni di Roberto Pallua. L’imprenditore di Livinallongo del Col di Lana ha lasciato da qualche giorno la Terapia intensiva dell’ospedale Ca’ Foncello di Treviso e adesso è ricoverato nel reparto di Ortopedia del San Martino di Belluno. Un trasferimento importante e significativo, anche se la prognosi rimane riservata e i tempi di recupero si annunciano lunghi, dopo la caduta di 10 metri dal tetto della latteria di Renaz del 30 gennaio.


L’uomo non è mai stato in pericolo di vita, ma nel rovinoso impatto con la neve ghiacciata ha riportato fratture e traumi molto pesanti, soprattutto nella parte sinistra del corpo, all’altezza del bacino e del polso. Ci sono già stati degli interventi chirurgici per ridurre il più possibile le conseguenze della caduta e la situazione è un po’ meno preoccupante, anche a sentire il sindaco di Livinallongo Leandro Grones, che sta seguendo con grande attenzione e partecipazione il decorso del suo paesano e ha notizie di prima mano.

La mattina di quel sabato il 40enne originario della frazione di Ornella stava spalando la neve dal tetto della latteria, insieme ad altri soci, quando è scivolato e ha perso l’equilibrio, facendo un volo di una decina di metri.

Sono stati gli amici a lanciare l’allarme, chiamando in prima battuta la Croce Bianca. Erano le 10.15, quando l’ambulanza è arrivata in via Renaz. Gli operatori hanno trovato l’uomo in mezzo alla neve: respirava a fatica ed era dolorante, di conseguenza è stato necessario stabilizzarlo, prima di sistemarlo su una barella e intubarlo. Le sue condizioni sono state valutate subito critiche (codice 3 su una scala che arriva a 4) e i sanitari hanno chiamato il 118. L’elicottero del Suem è decollato dalla piazzola dell’ospedale Giovanni Paolo II di Pieve di Cadore e, vista la situazione, alle 11.45 l’èquipe medica ha deciso di dirigersi direttamente verso l’ospedale trevigiano, senza passare per Belluno.

Roberto Pallua è titolare di un allevamento per la produzione di latte crudo. Una materia prima che poi viene conferita anche nella latteria.

L’attività sta proseguendo, grazie al lavoro della compagna e di un prezioso collaboratore. —



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