Vaccini, ai primi di marzo sotto con le forze dell’ordine

Anche il personale del tribunale sarà convocato per sottoporsi alla profilassi Oggi a Belluno e Feltre ci sarà il V-day dedicato a tutto il mondo della scuola  

/ belluno

Tutto pronto per il V-day del personale della scuola. Nella giornata di oggi sia all’ospedale San Martino sia al Santa Maria del Prato saranno chiamati complessivamente un migliaio di dipendenti tra docenti, impiegati amministrativi, tecnici e bidelli. Vaccinazione che continuerà anche domani a Tai di Cadore, dove sono convocati 300 docenti, infine martedì ad Agordo dove saranno somministrate 200 dosi.


«Con il personale della scuola diamo fondo a quasi tutte le dosi di AstraZeneca in nostro possesso», sottolinea il direttore del Dipartimento di Prevenzione, Sandro Cinquetti, «man mano che arriveranno altre forniture del siero inglese, passeremo a immunizzare gli altri lavoratori dei servizi pubblici essenziali».

«Entro la prima quindicina di marzo», prosegue Cinquetti, «contiamo di vaccinare le forze dell’ordine e il personale della giustizia, cioè del tribunale». Ma per procedere con la seconda fase della campagna di profilassi, si attende, oltre alle dosi di vaccino, anche la circolare ministeriale, che estende l’uso di AstraZeneca alle persone fino a 65 anni. Quindi, dopo la vaccinazione prioritaria del mondo della scuola, toccherà alle forze dell’ordine e parallelamente ai dipendenti del ministero di Giustizia.

Tra i primi ad essere vaccinati tra le forze di polizia, ecco le guardie carcerarie, come annuncia Robert Da Re, della Cisl Fns, agente penitenziario. «Da qualche settimana, dopo il focolaio che ci aveva interessato sotto le festività natalizie, siamo diventati anche noi Covid free», precisa Da Re. «È stato uno sforzo non indifferente contenere il contagio e mantenere una adeguata organizzazione del servizio anti Covid», spiega il sindacalista. «Sul fronte vaccinale», prosegue Da Re, «dovremo essere pronti. Il nostro referente medico ci ha detto che nella prima settimana di marzo partirà la campagna di profilassi. Nei giorni scorsi è stato chiesto al personale l’adesione o meno al piano vaccinale, adesione che in questi giorni sarà nuovamente confermata per avere l’esatto numero di agenti a cui inoculare le dosi».

il bollettino

I 38 positivi registrati nelle ultime 24 ore, fa salire a quota 566 il numero degli attuali contagiati. Il dato negli ultimi giorni ha registrato un’inversione di tendenza: da una flessione iniziata all’inizio del nuovo anno, si è passati a un incremento seppur leggero. La speranza è che non sia il segnale di una ripresa del virus. In calo i ricoverati in area non critica (47), mentre restano ancora nove i pazienti gravissimi in Rianimazione. Quindici, infine i pazienti Covid positivi, negli ospedali di comunità. —

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