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Salce, furgone sorpassa e lo scooter si schianta. Vigili a caccia del conducente pirata

Venti giorni di prognosi per il 64enne alla guida del ciclomotore. I filmati delle telecamere al vaglio degli agenti

BELLUNO. Un sorpasso maldestro e il Piaggio a due ruote finisce sul marciapiede. L’autocarro non si ferma, il bellunese in sella al Liberty, invece, avrà bisogno delle cure dell’ospedale, dove viene trasferito in ambulanza: condizioni non gravissime quelle di I.S., 64 anni di Sedico, ricoverato al San Martino con una prognosi di venti giorni.

L’uomo è stato sbalzato sul marciapiede a lato del Consorzio agrario nell’incidente avvenuto lunedì mattina intorno alle 10, poco prima dell’incrocio di Salce. Il conducente dell’autocarro/furgone, ha invece continuato la sua marcia: la polizia municipale lo sta cercando. Il pirata della strada rischia anche l’omissione di soccorso.


Un mistero la dinamica dell’incidente, piuttosto violento. La ricostruzione è stata affidata alle pattuglie di motociclisti della polizia municipale di Belluno, che ha avuto il suo bel daffare per mettere insieme i pezzi, visto che il ferito (che è rimasto cosciente) era già stato portato al San Martino, considerata la grossa perdita di sangue lasciata sull’asfalto.

La polizia municipale ha dovuto montare il puzzle attraverso le testimonianze dei clienti delle attività commerciali che insistono su quel tratto di Statale 50 del Grappa e del Passo Rolle. E le testimonianze hanno riferito che un autocarro/furgone, che viaggiava in direzione di Sedico, avrebbe allargato sulla sede stradale per sorpassare il Piaggio Liberty condotto da I.S..

Quest’ultimo, forse toccato o stretto dal mezzo più pesante, sarebbe rovinato a terra in strada dopo aver perso il controllo delle due ruote. Il ciclomotore ha terminato la sua corsa sul basso parapetto che si erge lungo il marciapiede che delimita l’area del Consorzio agrario e del centro commerciale di Salce. Il 64enne è rimasto a terra, perdeva sangue.

La statale in quel punto curva un po’: la linea di mezzeria è comunque continua, le carreggiate non lasciano margine, impensabile il passaggio di slancio di una vettura, figurarsi di un autocarro, in quel punto.

Le indagini della polizia municipale di Belluno, coordinata dal comandante Roberto Rossetti, fanno forza anche su eventuali riprese delle telecamere di sorveglianza stradale, sia eventualmente privata che dovessero essere disponibili.

Se il furgone è sceso verso Sedico, all’altezza del Boscon sicuramente c’è una telecamera di traffico, idem alla rotatoria di ingresso di Belluno, nel caso in cui invece la dinamica dovesse accertare che si muovesse in direzione del capoluogo.

«Stiamo cercando di rintracciarlo», spiega proprio il comandante Rossetti, «anche per cercare di capire cosa sia effettivamente accaduto». Forse il conducente non si è avveduto dell’urto, o, peggio, può non essersi fermato.

La Municipale sta verificando un po’ tutti gli autocarri registrati dalle telecamere nell’ora dell’incidente: non ce ne sono pochi, considerata la direttrice di traffico da e per il capoluogo. —


 

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