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La nuova stazione di Belluno: via Dante più larga e cambia il senso di marcia in via De Min

La Provincia ha chiesto migliorie al progetto del Comune e stanzia 300 mila euro. Scopel: «Al termine dei lavori l’area del piazzale sarà più ordinata e sicura»

Belluno

Senso di marcia modificato in via De Min, quattro corsie in via Dante, uno spazio pedonale di fronte all’edificio della stazione con lo spostamento degli stalli riservati alle corriere. La Provincia ha reso noti i dettagli del progetto di rigenerazione urbana che interesserà il piazzale della stazione, grazie alla partecipazione da parte del Comune di Belluno al Bando Periferie.


Proprio le richieste della Provincia (che cofinanzia l’intervento con 300 mila euro), e di Dolomitibus, hanno portato a integrare il progetto. Nei giorni scorsi Comune, Palazzo Piloni e Dolomitibus hanno chiuso l’accordo di programma che permetterà di modificare la progettazione esecutiva e, a breve, di dare corso alla gara per appaltare i lavori.

L’intervento è in cantiere da anni e riguarderà l’intera zona, dal piazzale Metropolis alle vie De Min e Volontari della Libertà. Il progetto prevede diciotto stalli di fermata per autobus extraurbani al centro del piazzale, con adeguamento della banchina lato nord, fronte stazione ferroviaria; cinque per autobus urbani nel piazzale Metropolis, con banchine dedicate agli utenti in attesa; ulteriori sei stalli di fermata per pullman extraurbani realizzati ex novo, di cui tre in via Volontari della Libertà, lato Gabelli-Tribunale (contrariamente al progetto originario che li collocava sul lato della Fantuzzi), e tre lungo via De Min (con inversione del senso di marcia del senso unico).

Nel programma è stato inserito anche un importante intervento su via Dante che prevede la realizzazione di quattro corsie, di cui due dedicate al trasporto pubblico; il rifacimento della segnaletica orizzontale; lo smantellamento delle attuali pensiline sul lato del liceo Tiziano, il taglio degli alberi e l’eliminazione della cabina telefonica, per favorire la migliore transitabilità degli utenti; il posizionamento di delineatori provvisori di corsia; la realizzazione di nuove pensiline su entrambi i lati della strada.

«In questo modo via Dante potrà avere una funzionalità maggiore», spiega il consigliere Dario Scopel. «La riqualificazione dell’area della stazione servirà a garantire maggiore sicurezza. Dopo i lavori l’area sarà molto più ordinata».

«Abbiamo voluto contribuire non solo con l’aggiornamento del progetto, ma anche con 300 mila euro», aggiunge il presidente della Provincia, Roberto Padrin. «L’intervento non è utile solo al Comune capoluogo, ma all’intero territorio provinciale, dato che è frequentata quotidianamente da migliaia di studenti che arrivano da Cadore, Agordino, Feltrino e Valbelluna». —





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